Musei e palazzi liguri non vanno in vacanza

Pur essendo Ferragosto, e pur essendo lunedì, giorno tradizionale di chiusura dei luoghi espositivi, molti musei, monumenti e parchi archeologici della Liguria aprono in via eccezionale a chi, per esempio, rimane in città. A Genova, dalle 10 alle 19 sono visitabili i musei di Strada Nuova (palazzo Rosso, Bianco e Tursi), il museo di Arte orientale Edoardo Chiossone e quello di Storia naturale Giacomo Doria, dove prosegue la mostra dedicata alla biodiversità. A essi si aggiunge anche la galleria di palazzo Spinola. Chiusa invece oggi e domani la biblioteca De Amicis, che riapre martedì con il consueto orario. Alle 10 sarà il momento di «20 d’estate», gruppi di lettura per i bambini dai 4 ai 12 anni; alle 14 e 15, nella sala di psicopedagogia, continuerà il corso di lingua cinese per bambini e ragazzi dagli 8 ai 16 anni, di madre lingua cinese; infine alle 15 di nuovo gruppi di lettura. Per quanto riguarda La Spezia e dintorni, i musei restano aperti regolarmente oggi, mentre domani si può visitare solo quello del Castello di San Giorgio, a cui si accede anche con il biglietto cumulativo di 12 euro, valido 72 ore, per tutti e cinque i musei comunali. Per l’archeologia, il museo dedicato a questa disciplina di Luni Ortonovo, in provincia di La Spezia, e le raccolte preistoriche dei Balzi Rossi vicino a Imperia, rimangono aperti al pubblico per l’intera giornata. Visitabile invece solo di mattina è il museo archeologico di Chiavari, quello di Nervia a Ventimiglia invece di pomeriggio. A Varignano, la visita all’area di interesse storico di Portovenere, la visita deve essere obbligatoriamente prenotata allo 0188.790307. Per ciò che riguarda Lerici, invece, il castello di San Terenzio resta aperto.