In un museo i resti degli avi

Egregio dottor Lussana, vorrei anch'io dire qualcosa sugli antichi Liguri, assieme ai Sardi, la più antica popolazione italica, di origine preindoeuropea, facente parte di quelle antichissime popolazioni mediterranee, dette anche pelasgiche.
I libri di storia, quando si tratta dell'antica Italia, iniziano dagli Etruschi per poi passare ai Romani e quasi mai parlano delle antiche popolazioni che abitarono il territorio italiano prima dell'affermarsi della potenza di Roma: i popoli remotissimi appunto dei Liguri, Sardi, Raeti, Siculi.
All'Unitre di Arenzano-Cogoleto da alcuni anni abbiamo in programma un corso intitolato «Le antiche popolazioni italiche»: si è parlato dei Liguri dei Sardi e dei Celti (a proposito abbiamo anche scoperto che la parola «belin» deriverebbe dal nome del dio celtico Belenus) lo scorso anno accademico, si parla quest'anno dei Fenici e degli Etruschi (forse la farinata è stata inventata da loro!), il prossimo anno dei Greci (La Magna Graecia) e infine dei Latini, di cui appunto fanno parte i Romani. Il corso è molto seguito e gli alunni, le assicuro, sono attentissimi e desiderosi di conoscere.
Ma la mia lettera vuole soprattutto segnalare agli amici lettori del Giornale il piccolo ma interessante museo che si trova ad Alpicella, sopra Varazze, dove sono collocati i reperti trovati in loco di antichissime popolazioni liguri: è necessario telefonare al Comune di Varazze per poterlo visitare.