Mutuo casa agevolato per i precari Sgravi fiscali a chi assume giovani

RomaLa risposta all’Europa potrebbe essere il ritorno allo «scalone» del gennaio 2008. Cioè alla riforma, poi annacquata dal centrosinistra, che faceva aumentare l’età minima per il ritiro da 57 a 60 anni. La versione alla quale sta lavorando il governo è più stringente. Nel senso che, a partire da quest’anno, l’età minima per la pensione di anzianità andrebbe a 61 anni (62 per gli autonomi). Poi un altro aumento di un anno nel 2014. Il consiglio dei ministri ieri è terminato senza approvare nessun provvedimento. Né sulla previdenza, né sullo sviluppo. Ma al termina della riunione veniva accreditato un compromesso, basato sul fatto che a varare lo scalone fu varato da Roberto Maroni, un ministro della Lega, il partito che non vuole altri interventi su questo capitolo. Tra le altre ipotesi, la fine dei 40 di contributi come requisito sufficiente per il ritiro, con l’introduzione anche di un’età anagrafica minima. Più facile la partita sul decreto sviluppo. Ieri sono uscite altre indiscrezioni.
CASA AGEVOLATA AI PRECARI
La bozza del provvedimento prevede un’aliquota Iva scontata all’1%, a favore dell’acquisto della casa per i lavoratori atipici di età inferiore ai 40 anni. La norma vale solo per 12 mesi e il ministero dell’Economia dovrà studiare misure per evitare truffe.
ECO-SCONTI CONFERMATI
Prorogate fino al 2014 per le detrazioni fiscali relative alla riqualificazione energetica degli edifici, in scadenza a fine anno. La detrazione resta quindi al 55% quest’anno, scende a valori compresi tra il 52% e il 41%. È una delle misure a costo zero, le maggiori entrate fiscali derivante dal volume di affari che si innesca copre i costi dello sgravio.
INFRASTRUTTURE
Il Project financing non solo per le infrastrutture come le strade e le reti, ma anche per la sanità, cioè per chi metterà capitali privati nella costruzione e gestione di servizi sanitari. Confermate la «defiscalizzazione (Ires ed Irap) quale contributo al finanziamento, per talune opere immediatamente cantierabili». Per chi concorrerà a realizzare porti, c’è l’esclusione totale dall’imposta di reddito per un tempo da stabilire, a seconda dell’investimento.
TAV BLINDATA
I cantieri della Torino-Lione diventano «aree di interesse strategico nazionale». Chi le vìola rischia fino a un anno di carcere.
STIPENDI PIÙ BASSI PER ASILI
Il datore di lavoro e il lavoratore possono accordarsi su una retribuzione inferiore a quella dovuta, in cambio di servizi messi a disposizione dal datore di lavoro, quali asili nido, servizi alla persona ovvero misure per la mobilità. Una innovazione della bozza, dirompente se si considera che a trattare non sono i sindacati ma il singolo dipendente.
CAMBIA L’EREDITÀ
Nuova «legittima», cioè la quota che si deve al coniuge o all’erede. Ferma restando la quota dei due terzi, una metà di questa «dovrà in ogni caso dividersi in parti uguali tra tutti i figli» mentre l’altra metà «potrà essere attribuita dal genitore, con apposita disposizione testamentaria, a uno o più di essi, anche in misura diversa rispetto agli altri». Altra norma riguarda la trasmissione di quote societarie l’imprenditore o l’azionista potrà trasferire le sue quote a uno o più discendenti, anche dopo la morte. Un terzo, nominato dal titolare, designerà il beneficiario tra più persone indicate dallo stesso imprenditore o dal titolare delle quote societarie.
ROTTAMAZIONE CARCERI
Gli edifici penitenziari che si trovano nei centri cittadini possono essere dismessi, «in favore di soggetti pubblici e privati, mediante permuta, anche parziale, con immobili anche in fase di realizzazione o da realizzare e destinare a nuovi istituti penitenziari». Lo scambio potrebbe quindi avvenire con edifici più periferici e funzionali.
CASERME RICONVERTITE
La Difesa potrà chiedere ai comuni di emanare entro novanta giorni una delibera per assegnare ai suoi immobili, una destinazione d’uso «corrispondente a quella di effettivo utilizzo a cui gli stessi sono stati adibiti». In sostanza, si potranno valorizzare più agevolmente gli edifici come le caserme. Novità anche negli appalti. Le amministrazioni potranno inserire «a titolo di prezzo, la cessione in proprietà o in diritto di godimento di beni immobili nella loro disponibilità».
ASSUNZIONI UNDER 25
Nei prossimi due anni (fino al 2013), chi assume giovani sotto i 25 anni, disoccupati da almeno 6 mesi o sotto i 35 anni disoccupati da almeno 12 mesi, pagherà per i primi 36 mesi contributi più bassi, come quelli degli apprendisti. Per le donne le agevolazioni dureranno 5 anni. Tra le altre misure, l’abrogazione del nulla osta della direzione generale del lavoro per il passaggio da un lavoro full time a un lavoro part time. Poi la riduzione di due punti percentuali dell’aliquota Irpef per gli studenti lavoratori.
PRECARI A CONTRIBUTI ZERO
Per i contratti di apprendistato iniziati nel 2012 e 2013 è azzerata fino alla fine dell’apprendistato la quota di contribuzione a carico del datore di lavoro. La misura coinvolge circa 380mila lavoratori con un risparmio per le aziende 312 milioni di euro dal 2012 al 2015.
PROFESSIONI SPA
I professionisti potranno costituirsi in società ed esercitare, «regolamentate nel sistema ordinistico». La bozza fa un passo verso la liberalizzazione delle professioni, senza scardinare gli ordini.