Napoli, blitz anticamorra Duecento gli arrestati

Maxi operazione anticamorra a Napoli. Duecento gli arresti effettuati sino ad ora. Mille gli uomini delle forze dell'ordine impiegati. Tra gli arrestati ci sono molte donne, accusate di essere responsabili della gestione dello spaccio, della vendita e del trasporto della droga

Napoli - Una maxi operazione anticamorra è in corso a Napoli e nella provincia dalle prime luci dell'alba per eseguire circa duecento ordinanze di custodia cautelare. I destinatari dei provvedimenti sono presunti capi e affiliati ai clan Giuliano e Mazzarella, che operano nel centro storico di Napoli e nel quartiere Forcella. Tra gli arrestati ci sono molte donne - accusate di essere responsabili della gestione dello spaccio, della vendita e del trasporto della droga - e in parecchi casi destinatari dei provvedimenti sono interi nuclei familiari. Le ordinanze sono state emesse dal tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. L'operazione - risultato di circa tre anni di indagini sui traffici illeciti e in particolare sul traffico di stupefacenti - sta impiegando un migliaio di uomini tra carabinieri, polizia e guardia di finanza.

C'è anche Marianna Giuliana, figlia del boss dela quartiere Forcella, Luigi Giuliano, da alcuni anni collaboratore di giustizia, tra le persone arrestate. La donna è anche la moglie di un esponente di spicco del clan Mazzarella. Il matrimonio, celebrato alcuni anni fa, tra la giovane figlia del boss e Michele Mazzarella, sancì un patto di cooperazione tra i due gruppi criminali attivi nel centro storico della città.