Napoli, camorra: arrestato un consigliere comunale

I carabinieri di Napoli hanno arrestato 19 persone ritenute elementi di spicco del clan camorristico dei Sarno. Arrestato anche il consigliere comunale Achille De Simone<br />

Napoli - Questa notte i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla magistratura partenopea a carico di 19 persone ritenute elementi di spicco del clan camorristico dei "Sarno" operante nel quartiere Ponticelli del capoluogo campano ed in vaste aree della provincia. Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia i militari dell’Arma hanno accertato estorsioni perpetrate ai danni di imprenditori, commercianti ed ambulanti dell’hinterland est di Napoli nonchè le attività illecite attuate dalla moglie di un capo clan che con la complicità di un politico locale aveva fatto desistere i promotori di una nascente associazione antiracket dall’aprire uno sportello nel Comune di Cercola.

In manette anche consigliere comunale Il consigliere comunale di Napoli Achille De Simone è stato arrestato nell'operazione contro il clan Sarno. E' accusato è violenza privata. Avrebbe impedito la nascita di uno sportello antiracket a Cercola. Era in casa di Patrizia Ippolito, moglie del boss Vincenzo Sarno, collaboratore di giustizia, quando fu convocata una commerciante che voleva aprire un’associazione antiracket. La donna, presente De Simone, disse che le denunce dovevano esserle riferite. L’associazione non aprì.

Ieri sequestro dei beni ai Casalesi "Gli arresti di questa notte del clan Sarno fanno il paio con il sequestro dei beni di ieri ai danni dei Casalesi e sono il segno della lotta che stiamo continuando a fare alla criminalità organizzata in maniera veramente molto attiva ed efficace. Stiamo ancora continuando perchè abbiamo molte indagini ancora in corso". Lo ha detto il procuratore di Napoli, Giovandomenico Lepore, a margine di Alberi della Legalita", che questa mattina ha visto mettere a dimora le Cycas sequestrate lo scorso giugno dalla Dda nell’ ambito di una vasta operazione di contrasto al narcotraffico proveniente dal Sud America. "Oggi avremo un incontro con i ministri della Giustizia e dell’Interno (attesi in giornata a Caserta, ndr) - ha proseguito Lepore - ai quali naturalmente chiederemo più mezzi perchè non possiamo fare tutto con il solito spirito di sacrificio".