Napoli, feriti tre tifosi del Liverpool

Due diversi episodi di violenza contro i tifosi della squadra inglese, che stasera alle 19 affronta il Napoli. Lancio di sassi e bottiglie fuori da un ristorante nel centro, in via Mezzocannone: ferito il gestore. Altri tre feriti con bastoni e coltelli in corso Umberto. Tre fermati

Napoli - Stasera alle 19 Napoli-Liverpool di Europa League, ma in città è caccia all'inglese. Quindici turisti inglesi sono stati fatti oggetto di un lancio di sassi, nella notte, mentre stavano cenando in un ristorante del centro. I turisti erano a tavola all'interno di un ristorante di via Mezzocannone quando sono stati raggiunti da sassi e bottiglie lanciati da un gruppo di giovani vestiti di nero che erano all'esterno del locale. E' il proprietario del ristorante la persona ferita davanti al ristorante. Carmine Tranchese, di 28 anni, proprietario del ristorante "Into o core", era uscito in strada per calmare un gruppo di facinorosi che stavano lanciando pietre e bottiglie all'indirizzo di 15 turisti inglesi intenti a cenare nel suo locale quando è stato aggredito e picchiato. Portato all'ospedale i sanitari gli hanno riscontrato contusioni e ferite all'orecchio e alla mano sinistra guaribili in sette giorni.

Altre due aggressioni Lungo corso Umberto, una decina di giovani armati di bastoni e almeno un coltello, hanno aggredito e ferito due inglesi, originari di Liverpool, in città per assistere alla partita di Europa League in programma stasera contro il Napoli allo stadio San Paolo. I due malcapitati, Ian Lee Friar, di 44 anni, guardia carceraria, e Alexander Philip Phillips, di 53 anni, sono stati entrambi giudicati guaribili in 10 giorni dai sanitari dell'ospedale Loreto Mare dove sono stati portati dopo l'aggressione. Hanno riportato, rispettivamente, una ferita lacerocontusa al cranio e ferite da punta e taglio al gluteo sinistro, coscia destra e regione occipitale. Per Phillips si è reso necessario il ricovero mentre Friar è stato dimesso. Il secondo episodio è invece accaduto a via Mezzocannone: Luke Davide Watson, di 27 anni, tifoso del Liverpool, è stato aggredito da un gruppo di giovani armati di coltello. Portato all'ospedale "Loreto Mare" i sanitari gli hanno riscontrato una ferita da taglio alla coscia destra e un'altra alla testa guaribili in 12 giorni. Sul ferimento dei due inglesi in corso Umberto sono in corso indagini da parte dei carabinieri della compagnia "Stella" mentre sull'episodio di via Mezzocannone indagano i militari della compagnia "Centro".

Tre fermati Per l'episodio di corso Umberto sono tre gli arrestati: due napoletani e un avellinese, di Sant'Angelo dei Lombardi, tutti con precedenti, sono accusati di lesioni aggravate e possesso di strumenti atti a offendere.

Digos: "Il rischio è reale" "Per stasera siamo preoccupati, spero nella grande maturità dei tifosi britannici, ma le possibilità di uno scontro sono reali, perchè è inutile dire che la contrapposizione provoca incidente". Il capo della Digos di Napoli, Filippo Bonfiglio, esprime preoccupazione in vista del match di stasera. "Sono previsti arrivi di tifosi inglesi in tutta la giornata odierna, mi auguro che le forze dell’ordine sappiano gestire la cosa", dice Bonfiglio ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. "Stanotte abbiamo registrato dei feriti, sono tifosi del Liverpool ma potrebbero anche essere soltanto turisti inglesi", spiega. "Nel corso della notte ci sono state diverse aggressioni ed in totale cinque cittadini sono stati feriti da arma da taglio agli arti inferiori. Gli arrestati hanno tutti precedenti. Aggredito anche il ristoratore", conferma Bonfiglio.