Beccate a rubare ceri nel Santuario: tre 20enni fermate a Ischia

Arrestate in flagranza di reato una studentessa 20enne di Forio d'Ischia e due rumene coetanee

Prese con le mani nel sacco. A rubare ceri. È questo il singolare furto perpetrato nella notte nel santuario di Madonna di Zaro, a Ischia. I carabinieri hanno arrestato tre ventenni: una studentessa già nota alle forze dell’ordine, Angela Grazia Conte, e due ragazze di origine rumena, C.A.D. e A.D, tutte residenti a Forio d’Ischio. L’ipotesi degli investigatori è che l’obiettivo della banda in gonnella fosse quello di portare a casa le offerte della chiesa. Ma l’intervento dei militari dell’Arma della compagnia di Ischia avrebbe impedito di portare a termine il colpo. Le tre 20enne sono state arrestate in flagranza di reato.

All'arrivo dei carabinieri erano riuscite appena ad arraffare dei ceri, poi recuperati e restituiti all’avente diritto. Negli zainetti che indossavano sono stati poi trovati degli arnesi da scasso. Un pugnale è stato scovato addosso una delle arrestate, C.A.D. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, per introdursi nel santuario le tre ragazze avevano forzato un lucchetto. Una volta dentro, avevano tentato di scassinare l’armadietto in cui erano custodite le offerte ma non ci erano riuscite per l’intervento di una pattuglia del 112, allertati da alcuni cittadini. I carabinieri sono entrati in chiesa e le hanno bloccate. Ora sono in attesa del giudizio con rito direttissimo.