Orrore all'ospedale San Paolo: calci e pugni a ginecologo e ostetrica

Il raptus di follia dell’utente è scaturito dalla scelta dello staff sanitario di curare prima della moglie altre due pazienti in codice rosso

È stata la settantaseiesima aggressione dall’inizio dell’anno ai danni del personale medico che lavora negli ospedali campani. Questa volta ad essere presi di mira sono stati un medico e un’ostetrica del pronto soccorso di ginecologia del San Paolo. Un uomo aveva accompagnato nel nosocomio napoletano la moglie incinta, ma non ha voluto attendere il suo turno, colpendo in maniera violenta i due sanitari di turno dopo averli minacciati e insultati.

Il raptus di follia dell’utente è scaturito dalla scelta dello staff sanitario di curare prima della moglie altre due pazienti in codice rosso. L’uomo ha colpito con calci e pugni in testa il medico e successivamente ha preso a schiaffi l’ostetrica intervenuta a difendere il dottore. Dopo l’atto di violenza la coppia è fuggita via facendo perdere le proprie tracce.

I due operatori sanitari hanno allertato le guardie giurate. In ospedale sono giunti i carabinieri che si sono potuti avvalere delle immagini della videosorveglianza per risalire all'identità dell'uomo, il quale è stato fermato solo dall'intervento della suocera che lo ha tirato con forza per le braccia mentre colpiva i sanitari.

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