Canile lager scoperto dai carabinieri a Sant'Anastasia: cani rinchiusi in gabbie

I carabinieri di Napoli hanno sequestrato un canile lager in cui vivevano 46 cani tenuti in pessime condizioni: un 35enne è stato denunciato

I carabinieri forestali del Nucleo Cites di Napoli e della stazione di San Sebastiano hanno scoperto e sequestrato un vero e proprio canile lager a Sant'Anastasia. I carabinieri, supportati anche dagli operatori dell'Asl di Napoli 3 Sud, hanno deciso di intervenire immediamente all'interno del canile, facendo una macabra scoperta.

Una volta dentro hanno appurato che c'erano 46 cani che vivevano all'interno della pensione abusiva e tutti erano in pessime condizioni igieniche e di salute. Alcuni cani non avevano nemmeno una ciotola d'acqua, altri sono stati trovati rinchiusi in box arrugginiti e sporchi dove non filtrava aria. La situazione più grave e sconcertante, però, era quella di due rottweiler, che erano stati stipati in strette gabbie per uccelli. A finire nei guai è stato il proprietario del canile lager, un 35enne originario di Cercola, che è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali. Tutti i cani sono stati invece sequestrati e poi affidati alle cure degli operatori dell'Asl di Napoli.

Su questo fatto assolutamente vergognoso e disumano è intervenuto anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che si è complimentato con i carabinieri e con gli operatori dell'Asl per il lavoro svolto e ha anche invitato tutti i cittadini a segnalare eventuali casi simili:“Ci complimentiamo con i militari del corpo dei carabinieri forestali che, con il supporto degli operatori dell’Asl Napoli 3 Sud, hanno scoperto una pensione abusiva per cani con 46 esemplari detenuti in condizioni disumane. In particolare dieci di questi erano in pessime condizioni. Addirittura due rottweiler erano stipati in gabbiette per uccelli. Un fatto vergognoso che non ha alcuna giustificazione.Qualora i cittadini dovessero venire a conoscenza di situazioni simili li invitiamo a segnalarcele. Provvederemo a denunciare il tutto alle forze dell’ordine. Non deve esserci alcun tipo di agibilità per chi maltratta gli animali”.

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