Cocaina e contanti in casa: quattro arresti

Traditi dal "via-vai" di clienti, scatta l'operazione della polizia a Cardito, in provincia di Napoli, che smantella un bazar dello spaccio

Un bazar della droga scoperto all’interno di un appartamento a Cardito, in provincia di Napoli: finiscono in manette quattro persone.

L’operazione porta la firma degli agenti in servizio presso il commissariato della polizia di Stato di Afragola che hanno scoperto le attività che si svolgevano all’interno di un’abitazione nel centro del comune dell’hinterland partenopeo. A insospettire i poliziotti era stato il via-vai di gente dal palazzo dove si trova l’appartamento. Tante persone salivano e scendevano da quella casa. Troppe, secondo i poliziotti che così hanno deciso di voler andare a fondo e fare chiarezza sulla vicenda.

Così nella notte tra sabato e domenica hanno deciso di entrare in azione. Gli agenti hanno notato che la loro intuizione era esatta: in quella casa era appena avvenuto uno scambio di soldi e droga. Dunque sono intervenuti e, “interrompendo” un acquisto hanno fatto irruzione all’interno di quell’appartamento. Hanno bloccato quattro persone, gli agenti, quindi hanno passato a perquisire l’abitazione. E hanno scoperto che erano appena entrati in un vero e proprio bazar dello spaccio.

I poliziotti, infatti, hanno rinvenuto tredici grammi di cocaina, già suddivisi in ventiquattro dosi pronte a essere cedute agli assuntori. Quindi hanno scoperto tre bilancini di precisione, cinque accendini, due macchine per il sottovuoto e decine di bustine di cellophane. Inoltre è spuntato fuori anche un setaccio a completare il “kit” utile al confezionamento delle singole dosi da vendere ai clienti.

Ma non è tutto. Perché dalle perquisizioni degli agenti è spuntato fuori un monitor adibito a servizio di videosorveglianza e numerosi fogli di carta, pieni zeppi di appunti sulla “contabilità” degli affari che, con tutta probabilità, si svolgevano all’interno dell’appartamento di Cardito. Infine sono finiti sotto i sigilli soldi in contanti per un ammontare complessivo stimato nella somma di 2.500 euro.

Così sono scattate le manette per le quattro persone pizzicate all’interno dell’abitazione. Si tratta di due casertani, di 33 e 35 anni e di due napoletani, rispettivamente di 44 e 33 anni. Tutti e quattro sarebbero risultati essere vecchie conoscenze delle forze dell’ordine. Adesso dovranno rispondere dell’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Proseguono dunque i controlli e le operazioni delle forze di polizia a contrasto del fenomeno della vendita e della diffusione di droga che, come ormai da prassi riconosciuta, si tratta di un volume d’affari che conosce autentiche impennate nel periodo del fine settimana.

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