Extracomunitari occupano abusivamente una piazza giocando a pallone

La protesta dei residenti napoletani, che denunciano l’inerzia delle istituzioni di fronte allo svolgimento illegale di un torneo di calcetto su suolo pubblico

Ogni domenica, ma dallo scorso mese di luglio anche nelle giornate di sabato, un gruppo di cittadini extracomunitari si riunisce in piazza Giovanni Leone, a pochi passi dalla Pretura di Napoli, per giocare a calcetto. Un vero e proprio torneo, svolto illegalmente su uno slargo pubblico, quello organizzato dai cittadini stranieri, che continua senza sosta, nonostante la protesta dei residenti.

“Sono circa due anni – afferma Daniele Solombrino, il quale abita nelle vicinanze della piazza – che scrivo al sindaco Luigi De Magistris, all’assessore con delega alla polizia municipale e al comandante dei vigili urbani, senza ottenere alcuna risposta. Ho segnalato come il gruppo di extracomunitari, molto probabilmente clandestini, organizzi la solita partita di calcio a cinque in piazza Leone, con tanto di arbitro, porte e panchine con riserva, in violazione delle norme vigenti.

L’area pubblica, come si evince dal piano di emergenza di protezione civile, rappresenta una fondamentale via di fuga in caso di incidenti e calamità e non può assolutamente essere occupata. Nonostante abbia sollecitato più volte l’intervento delle autorità competenti, si continua a fare finta di nulla, anzi spesso subisco gli scherni e i manifesti fastidi da parte degli operatori di polizia, contattati tutte le domeniche e talvolta anche di sabato. Ritengo sia opportuno porre un freno a questo fenomeno, poiché danneggia la cittadinanza che nel fine settimana, per alcune ore, non può usufruire di un’area destinata alla collettività”.

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Commenti

Holmert

Mar, 06/08/2019 - 17:01

Questi africani hanno capito l'antifona,se gli dici qualcosa subito i dem ti bollano come fascista,razzista,xenofobo etc. E fanno impuniti quello che gli pare. Quando ero ragazzo e giocavamo in una piazza a pallone, nel solo vedere un vigile, fuggivamo a forte velocità .Se riusciva a sorprenderci,prima cosa ci spaccava il pallone con il coltello e poi ci rifilava una multa che ci faceva passare la voglia. E questi fanno i tornei in una piazza cittadina e Gigi er bullo tace.

cicocichetti

Mar, 06/08/2019 - 18:55

"Ci spaccava il pallone con il coltello" Ma vedi di non dire boiate Holmert