Forno di un pastificio utilizzato come inceneritore per i rifiuti domestici

La scoperta è stata effettuata dai carabinieri a Marigliano, in provincia di Napoli. La struttura è stata sequestrata e l’uomo, un 88enne, denunciato

È stato denunciato dai carabinieri della stazione di Marigliano, in provincia di Napoli, per inquinamento ambientale. Un 88enne residente in città aveva trasformato un vecchio forno utilizzato in passato per cuocere il pane in un inceneritore di rifiuti solidi urbani. Contravvenendo alle norme sulla sicurezza e sull'igiene pubblica l'uomo ha contribuito a peggiorare il livello di diossina nell'aria.

I militari sono stati avvertiti da alcuni vicini dell’anziano, che vedevano delle colonne di fumo nero alzarsi in cielo, oltre a sentire, giorno e notte, un odore nauseabondo. Intervenuti hanno scoperto che un antico forno di una storica pasticceria era diventato un inceneritore, che lavorava diverse ore del giorno.

La struttura ha una canna di circa 20 metri da dove fuoriuscivano i fumi maleodoranti che si propagavano nell’aria. All’interno del forno, invece, i carabinieri hanno trovato i resti di immondizia di ogni genere. In particolare l’88enne bruciava rifiuti agricoli e domestici. Il forno è stato sequestrato e l’uomo denunciato alle autorità competenti.