Mega rissa in strada tra parcheggiatori abusivi per il controllo delle piazze

Nella centralissima Via dei Mille a Napoli è scoppiata una maxi rissa tra parcheggiatori abusivi che pur di avere il controllo esclusivo delle piazze sono disposti a tutto

Panico tra le strade del centro di Napoli, dove nella serata di ieri si è scatenata una violenta rissa che ha coinvolto alcuni parcheggiatori abusivi della zona. Il grave episodio si è verificato nello specifico nella centralissima Via dei Mille, in zona Chiaia, che è stata appunto teatro di una maxi rissa tra parcheggiatori abusivi che ormai fanno di tutto pur di ottenere il controllo esclusivo delle aree di parcheggio più remunerative.

Così nella serata di ieri, davanti agli occhi increduli e attoniti dei passanti e delle persone che passeggiavano in quella strada, alcuni soggetti che si occupano abusivamente del parcheggio si sono picchiati, insultati e minacciati di morte. La mega rissa si è scatenata per motivi legati al predominio delle zone di parcheggio. Via dei Mille, come altre aree della città di Napoli, rappresenta infatti una vera e propria miniera d'oro per chi si occupa del parcheggio illegale. Zone come questa, ma anche altre come il Lungomare o l'esterno dello Stadio San paolo, valgono circa 1500 euro di incassi al giorno per i parcheggiatori durante i giorni feriali. Nei weekend o nei giorni festivi, invece, si può arrivare a guadagnare quasi 3000 euro per gestire abusivamente la sosta delle vetture. È chiaro, dunque, che si tratta di un vero e proprio business che porta fiumi e fiumi di denaro nelle tasche della criminalità. Proprio per questo motivo i parcheggiatori sarebbero disposti a tutto per avere il predominio esclusivo di alcune strade o piazze, arrivando anche ad ammazzarsi fra loro.

La piaga dei parcheggiatori abusivi è molto forte e diffusa a Napoli e il fenomeno è stato più volte portato alla luce e denunciato da diversi esponenti dell'amministrazione locale, fra cui in particolare il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che è in prima linea nel combattere questa problematica. È stato proprio Borrelli, infatti, a pubblicare il video della rissa sulla sua pagina facebook, denunciando l'accaduto ed esprimendo nuovamente rabbia e rammarico per queste scende di estrema delinquenza e inciviltà che i cittadini sono costretti a vedere:"Altro che brave persone che devono 'portare il pane a casa', questi sono delinquenti pericolosissimi per la comunità. Ora tocca al ministro Lamorgese capirlo e prendere i dovuti provvedimenti come chiediamo da tempo, per farli marcire dietro le sbarre".

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