Agguato sull'Asse mediano: 50enne ucciso mentre guidava

La vittima, Gennaro Sorrentino, è stata uccisa nei pressi del quartiere Scampia a Napoli. L’auto senza controllo è andata a sbattere contro il guardrail

Un agguato mortale si è verificato intorno a mezzogiorno nella periferia di Napoli. Un uomo di 50 anni già noto alle forze dell'ordine, Gennaro Sorrentino, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco mentre era alla guida della sua auto.

Il raid è avvenuto lungo la strada provinciale 500 dell'Asse perimetrale di Melito-Scampia, all'altezza dello svincolo per il quartiere Scampia. I sicari avrebbero individuato e raggiunto la vittima grazie a uno specchiettista.

Sorrentino è stato raggiunto da quattro colpi di pistola, probabilmente semiautomatica. L’allarme è stato lanciato da un passante che ha chiamato il 118 segnalando una macchina a bordo strada con una persona ferita.

Vani, però, tutti i tentativi dei sanitari di salvare la vita all’uomo che, secondo le prime informazioni, è deceduto in pochi istanti. La vittima designata, sorpresa dal killer, non ha avuto neanche il tempo di fermare la propria vettura.

La macchina, infatti, è andata a sbattere contro il guardrail. Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della compagnia di Melito che hanno avviato le indagini per far luce sull’omicidio nel tentativo di risalire a chi ha sparato.

Le indagini si concentrano sugli ambienti della criminalità organizzata dell’area nord della città partenopea, con il modus operandi dei killer proprio della camorra. Per tentare di recuperare elementi utili si sta scavando nel recente passato di Sorrentino per capire se fosse vicino a uno dei clan camorristici protagonisti della recente faida. La vittima, residente a Scampia, si era trasferita a Sant'Antimo ed aveva precedenti per droga, armi e associazione per delinquere.

Per consentire di effettuare i rilievi del caso è stato necessario chiudere un tratto dell'asse mediano. Ciò ha provocato disagi alla circolazione. Gli automobilisti che procedono in direzione Napoli sono obbligati ad uscire ad Acerra. Nel frattempo, la salma è stata trasportata al II Policlinico per l’autopsia.

Segui già la pagina di Napoli de ilGiornale.it?