Napoli, rissa tra automobilisti in Corso Lucci: taxi preso a sprangate

Momenti di panico in Corso Arnaldo Lucci a Napoli dove è scoppiata una violenta rissa tra un tassista e un automobilista: quest'ultimo ha colpito il taxi con una spranga

Momenti di paura in Corso Arnaldi Lucci a Napoli dove nel primo pomeriggio di oggi è scoppiata una furibonda lite tra due automobilisti. Il vergognoso episodio si sarebbe verificato nello specifico nei pressi di una rotatoria situata all'incrocio con via Galileo Ferraris, una zona centrale di Napoli e sempre molto trafficata. Proprio qui, in piena strada, si è scatenata una rissa tra un tassista e un automobilista, sotto gli occhi increduli dei passanti e degli altri automobilisti che affollavano la carreggiata.

La lite fra i due è degenerata rapidamente, dal momento che l'automobilista ad un certo, in preda alla forte rabbia, è arrivato addirittura a prendere una spranga con cui ha colpito più volte il taxi, per poi darsi alla fuga in auto. Mentre andava via, ha anche tentato di investire il tassista, fortunatamente non riuscendoci. La rissa tra i due ha generato ovviamente forti problemi di viabilità in quella zona, ma soprattutto ha creato il panico tra passanti e guidatori, che si sono trovati ad assistere a scende di vero far west in pieno centro. Questo grave episodio di violenza è stato denunciato sui social dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha pubblicato un video, sulla sua pagina, della rissa avvenuta nel primo pomeriggio di oggi, girato da un cittadino che è riuscito a riprendere tutto.

Borrelli ha nuovamente affermato che è necessario fare qualcosa per contrastare l'escalation di violenza che sta prendendo piede a Napoli: "Un cittadino ci ha segnalato dei video realizzati nel primo pomeriggio di venerdì in corso Arnaldo Lucci, che mostra una violenta rissa tra un automobilista e un tassista all’altezza della rotatoria in corrispondenza dell’incrocio con via Galileo Ferraris. Due diversi reperti che sintetizzano in maniera perfetta l’escalation di violenza che sta caratterizzando la città, con le persone pronte a scadere nella violenza per un nonnulla. Serve preservare le persone perbene da tali episodi. Occorre dunque stringere le maglie del controllo del territorio. Per farlo occorrono nuove unità. Torniamo dunque a ribadire la richiesta al ministro dell’Interno Lamorgese circa l’invio di rinforzi sul territorio per dare una risposta più efficace ai fenomeni di inciviltà e delinquenza”.

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