Napoli, scossa di terremoto all'alba: "Nulla di preoccupante"

Si tratta del fenomeno del bradisismo flegreo. L'esperta rassicura: "I Campi Flegrei sono tenuti costantemente sotto controllo dai nostri sistemi di monitoraggio"

Una lieve scossa di terremoto ha fatto preoccupare gli abitanti della zona flegrea. I sismografi dell'Osservatorio Vesuviano nella zona dei Campi Flegrei hanno registrato poco dopo le ore 7 di questa mattina, sabato 5 ottobre, una scossa di magnitudo 2.2 della scala Ritcher con epicentro nella zona dei Pisciarelli a una profondità di circa 2 chilometri. È stata avvertita anche in alcuni quartieri nella zona ovest di Napoli come Bagnoli, Fuorigrotta e Pianura. Diversi cittadini hanno dichiarato di averla sentita per qualche secondo.

"Nulla di preoccupante"

Molte segnalazioni sono arrivate nel giro di pochi minuti all’Osservatorio Vesuviano; come riporta Il Mattino, è andato in tilt il sito di rilevazione. Il fenomeno del bradisismo flegreo è caratteristico dell'area dei Campi Flegrei, legato al vulcanismo secondario.

Francesca Bianco ha fatto sapere: "È un evento sismico che rientra nella dinamica di allerta gialla della caldera dei Campi Flegrei. Il fatto che sia stata percepita per più secondi è direttamente collegata a una magnitudo più forte rispetto agli ultimi eventi tellurici che si sono verificati negli ultimi mesi". La direttrice dell'Osservatorio Vesuviano infine ha rassicurato: "I Campi Flegrei sono tenuti costantemente sotto controllo dai nostri sistemi di monitoraggio, perciò, non c’è nulla di cui allarmarsi".

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