“Niente canne ai tavoli”, il monito di un barista ai clienti del centro storico

Il proprietario del locale napoletano, più volte ripreso dalle forze dell’ordine, è stato costretto a vietare espressamente l’utilizzo di cannabis, per evitare di incorrere in un illecito amministrativo

Su tutti i tavolini posizionati nello spazio esterno di un bar del centro storico di Napoli c’è la stessa scritta gialla su sfondo blu: “Per evitare fastidiosi allontanamenti è vietato preparare e fumare cannabis ai tavoli”. Un avviso perentorio alla clientela, dedita in quella zona della città al consumo di hashish e marijuana.

Il proprietario del locale, più volte ripreso dalle forze dell’ordine per il comportamento della sua clientela, è stato costretto a vietare espressamente l’utilizzo delle canne, per evitare di incorrere in un illecito amministrativo. Il bar è situato a pochi metri da una delle piazze più frequentate del centro storico nel fine settimana, che diventa un’area fumatori.

Il problema della cannabis non è l’unico per quell’area del centro storico. I gestori dei locali devono fare i conti anche con l’inciviltà degli avventori, che lasciano immondizia dovunque facendo diventare la piazza una discarica a cielo aperto. Una battaglia che si ripete ogni giorno, con punte massime durante il weekend.

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Commenti
Ritratto di bimbo

bimbo

Mer, 11/09/2019 - 15:00

Non capisco che cosa vuol dire, cosa interpreta il barista, si può o è vietato fumare? Se uno fuma i sigari devono essere cubani o austriaci?