Pizzicati a scassinare auto, aggrediscono agenti: arrestati

Aggrediscono gli agenti che li hanno fermati per un controllo a Miano nell'area nord di Napoli, arrestati. In auto rinvenuti due cacciavite

Sospettati di aver tentato di scassinare le auto in sosta, aggrediscono gli agenti per evitare l’arresto. Finiscono in manette due uomini a Napoli.

L’episodio è accaduto nel pomeriggio di lunedì scorso. Tutto è partito da una segnalazione giunta alla centrale operativa della polizia di Stato napoletana. Erano stati notati due uomini che, scesi da un’autovettura, avevano tentato di scassinare altre macchine che erano state lasciate in sosta. I poliziotti si sono subito messi in azione e hanno individuato l’auto e la coppia di presunti ladri nell’area di Miano, a nord del capoluogo campano.

Quando gli agenti li hanno fermati, i due hanno subito mostrato segni di nervosismo e di insofferenza. Non erano, evidentemente, ben disposti a sopportare un controllo da parte degli agenti. La tensione è perciò salita fino a quando i due sospetti hanno aggredito i tutori dell’ordine per tentare di estorcere, con la violenza, una via di fuga. I poliziotti, però, hanno resistito alla loro grinta e sono riusciti a bloccarli.

Dalle perquisizioni nella vettura sulla quale viaggiavano sono spuntati fuori due cacciavite, due chiavi di auto di marca Audi e Fiat e quattro carte di pagamento. Per loro, un 40enne e un 21enne, entrambi napoletani, sono scattate le manette. Rispondono dell’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e saranno sottoposti a processo col rito direttissimo.