Rapinano la filiale Unicredit di Frattamaggiore utilizzando una gru

Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine i ladri hanno azionato un braccio meccanico, sradicando dal muro lo sportello automatico

Questa tecnica è sempre più utilizzata dai rapinatori e permette ai malviventi di mettere a segno i loro colpi in tempi rapidi. Seppure è molto rumoroso usare una gru per assaltare i bancomat delle filiali cittadine i ladri agiscono di notte o nelle prime ore del mattino riuscendo quasi sempre a portare a termine il loro disegno criminale. Aumentano i casi di uffici bancari sventrati con le pale meccaniche nelle province di Napoli e Caserta.

L’ultimo episodio è accaduto a Frattamaggiore, nel Napoletano, dove una banda di malviventi ha effettuato un colpo nella filiale Unicredit di piazza Umberto I. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, che hanno raccolto le testimonianze dei residenti, i ladri hanno azionato un braccio meccanico, sradicando dal muro lo sportello automatico. “Abbiamo sentito un forte rumore – hanno detto due persone che abitano nelle vicinanze della banca – ma non siamo riusciti a indentificare gli autori del furto. Il tutto è avvenuto in tempi molto stretti e la gru già era lontana dal luogo della rapina”.

I danni all’edificio sono notevoli. Parte dell’ingresso della filiale Unicredit è stato completamente distrutto e il frastuono ha richiamato l’attenzione di diverse persone. Sul posto sono giunti gli agenti del locale commissariato di polizia, che hanno avviato le indagini ascoltando i testimoni e acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza posizionate lungo tutto il perimetro. Non sarà semplice per le forze dell’ordine risalire agli autori del furto, i quali, con molta probabilità, erano a volto coperto.

Recentemente un tentativo di rapina era stato effettuato nella filiale Intesa San Paolo di Melito, il quarto in sei mesi. Nel centro non molto distante da Frattamaggiore gli assalti avvengono sempre nelle ore notturne e la dinamica si ripete: i malviventi sfondano la porta blindata d’emergenza e mettono a soqquadro i vari uffici, anche se alla fine non riescono mai ad aprire la cassaforte dove è custodito il contante.

Il primo episodio risale allo scorso mese di marzo, quando ignoti hanno fatto irruzione all’interno della banca. Allora i ladri forzarono la porta d’ingresso, dopo aver tranciato i cavi dell’antifurto, ma furono fermati dalla sirena, dato che l’impianto non era stato disabilitato. Negli ultimi tempi anche le filiali di Chiaiano e Giugliano 2 sono state prese d’assalto e l’istituto bancario conta, solo nei mesi appena trascorsi, circa 300mila euro di danni.

Segui già la pagina di Napoli de ilGiornale.it?