Reddito di cittadinanza all'ex camorrista dei Quartieri Spagnoli

Scarcerato l’anno scorso, l’esponente della criminalità organizzata aveva scelto di mantenere un profilo basso, ma l’utilizzo della card da parte della moglie non è passato inosservato

Aveva ottenuto il reddito di cittadinanza in quanto nullatenente, ma ad usufruire del sussidio del Governo era la famiglia dello storico boss dei Quartieri Spagnoli di Napoli, Ciro Mariano. Scarcerato l’anno scorso, l’esponente della criminalità organizzata aveva scelto di mantenere un profilo basso, ma l’utilizzo della card del reddito di cittadinanza non è passato inosservato.

Nel quartiere partenopeo, come racconta Cronachedi.it, tutti hanno visto la moglie del boss fare spesa con la tessera promossa dal Movimento 5 Stelle e la voce che il potente criminale usufruisse del sussidio di Stato ha fatto il giro della città.

In ogni caso, la legge è chiara sull’assegnazione della card: sono esclusi solo quelli che hanno riportato condanne nei dieci anni precedenti l’approvazione del provvedimento. Le condanne di Mariano risalgono ad anni prima.

Non è la prima volta, dalla scarcerazione, che il boss dei Quartieri Spagnoli fa notizia. Pare che i nuovi capi del quartiere abbiano fatto di tutto per arginare il vecchio potere del criminale. Lo stesso ex padrino ha richiesto la sospensione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per timore di essere ammazzato.

Mariano avrebbe provato a tornare a controllare il quartiere incontrando l’ostilità dei clan Elia e Saltalamacchia, rispettivamente attivi nelle zone del Pallonetto di Santa Lucia e della Pignasecca. Al momento pare che la situazione sia stabile, per Mariano ci sarebbe la tranquillità in cambio della rinuncia a qualsiasi pretesa di controllo del quartiere.