Straniero beccato a vendere merce contraffatta prende a morsi agente

Il senegalese ha violentemente reagito al fermo, aggredendo i poliziotti fino ad arrivare a morderne uno. Condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione, riceve la sospensione della pena

Ennesima violenza commessa ai danni di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine, aggrediti da un cittadino straniero durante l'esercizio delle proprie funzioni.

L'episodio si è verificato nel primo pomeriggio di venerdì a Napoli, per la precisione nel quartiere di Ponticelli, in via A.C. De Meis. Gli agenti del commissariato locale, impegnati in un'operazione di controllo del territorio, hanno fermato un venditore ambulante per effettuare una verifica.

Il soggetto, rivelatosi essere un 52enne senegalese, stava cercando di vendere della merce contraffatta ai passanti, e si è subito dato alla fuga quando ha compreso che i poliziotti si stavano dirigendo verso di lui.

Dopo un breve inseguimento, lo straniero è stato finalmente fermato, ma anche così ha opposto una strenua resistenza, arrivando a mordere uno degli agenti per evitare l'arresto. Tutti i suoi sfozi, tuttavia, sono risultati vani. Il 52enne, tale S.M., è stato infatti ammanettato e condotto in centrale per le pratiche di identificazione, in seguito alle quali è risultato essere un clandestino.

Sequestrata, inoltre, tutta la merce del senegalese, abbandonata per strada dallo stesso durante la fuga. In particolare sono stati recuperati alcuni porta documenti e borselli confraffatti, e 61 Dvd piratati.

Accusato di possesso di merce contraffatta e resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, il senegalese è finito dietro le sbarre, in attesa di giudizio. Una condizione durata poco. Durante l'udienza di convalida tenutasi sabato mattina, l'africano ha ricevuto una condanna pari ad un anno e quattro mesi di reclusione, ma la sospensione della pena lo ha rimesso a piede libero.