Subaffittati gli stalli di sosta per i diversamente abili: la denuncia dei residenti di corso Vittorio Emanuele

I vigili urbani hanno elevato numerose sanzioni a chi aveva parcheggiato la vettura senza esporre sul parabrezza l’apposito tagliando “H”

Corso Vittorio Emanuele a Napoli

I residenti sono giunti al limite della sopportazione e hanno denunciato al comando di polizia municipale di Napoli lo stato di invivibilità di una delle strade più importanti della città: corso Vittorio Emanuele. In questa arteria l’illegalità è diffusa e i cittadini hanno chiesto di incontrare il questore per elencare tutte le disfunzioni presenti da mesi e mai definitivamente risolte.

L’aspetto più grottesco riguarda gli stalli di sosta per i diversamente abili che, secondo i residenti, verrebbero subaffittati a persone normodotate. Un caso paradossale su cui stanno indagando i vigili urbani. Controlli a tappeto sulle auto in sosta sulle strisce gialle lungo sono stati avviati lungo tutto il corso, in particolare nel tratto che va da piazza Mazzini a largo Cariati.

I caschi bianchi hanno elevato numerose sanzioni a chi aveva parcheggiato la vettura senza esporre sul parabrezza l’apposito tagliando “H”. In più, continuano ad imperversare i parcheggiatori abusivi, che costringono gli automobilisti a pagare il “pizzo” sulla sosta. Gli abitanti del luogo, riuniti in comitato, hanno fatto sapere che se non ci saranno interventi concreti ed efficaci scenderanno in strada e bloccheranno la circolazione stradale.

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Commenti

arilibellula

Mar, 22/10/2019 - 12:24

Chissà perchè circa l'80% delle auto con cartoncino di portatori di handicap sono auto da non meno di 60000 euro. Dovrebebro fare come in certi paesi che le auto epr i portatori di handicap non hanno un tagliandino semi invisibile ma grossi adesivi magnetici su cofano, portellone e portiere.