Tenta di lanciarsi dal terzo piano dell’ospedale: salvata dal marito

L’episodio è accaduto al Santobono di Napoli. La donna è rimasta in bilico, attaccata al braccio dell’uomo che ha evitato il peggio

Ha tentato di suicidarsi lanciandosi dal terzo piano dell’ospedale Santobono di Napoli, ma è stata salvata all’ultimo momento dal marito, che l’ha afferrata al volo prima che precipitasse. Attimi di terrore nel nosocomio partenopeo dove la madre di un bambino ricoverato in ortopedia aveva deciso di farla finita.

Le scene, per i testimoni che hanno raccontato l’episodio, sono state raccapriccianti. La donna è riuscita a scavalcare la finestra del reparto al terzo piano dell’edificio ed è rimasta penzoloni attaccata al braccio del marito, che tempestivamente si è gettato nel vuoto per prenderla ed evitare che si fracassasse al suolo.

L’uomo è stato aiutato da alcune guardie giurate e dagli infermieri presenti nella stanza. Non si conoscono ancora i motivi dell’insano gesto della mamma del bambino ricoverato. Il piccolo si trova in ospedale per una banale frattura e quindi è da escludere che la donna volesse suicidarsi per il figlio. Adesso saranno gli psicologi a sostenere e ad aiutare la madre del paziente di ortopedia, che le saranno vicini insieme ai familiari.

A gennaio scorso un episodio simile è accaduto a Busto Arsizio, in provincia di Varese, dove una donna si è gettata dal quinto piano dell’ospedale. In quel caso nessuno è riuscito a frenare la caduta della 46enne, che voleva mettere fine alla sua vita. Precipitata al suolo è stata ricoverata in gravi condizioni.