Transgender napoletana offesa e discriminata in Egitto: "I poliziotti mi hanno sputato addosso"

Federica Mauriello è stata trattenuta ben 17 ore in aeroporto, senza cibo e acqua, e per ritornare in Italia ha dovuto spendere altri 300 euro per il volo

Brutta avventura in Egitto per una transgender napoletana. Federica Mauriello, in vacanza in Africa con alcuni amici, è stata vittima di violenza fisica e verbale da parte delle forze dell’ordine africane. A raccontare l’episodio al sito di informazione Gaynews è la stessa Federica, che ha spiegato di essere arrivata a Sharm el Sheikh il sedici agosto.

In aeroporto quando i poliziotti hanno visto sulla carta d’identità di dati maschili hanno trattenuto la transgender. A quel punto, ha raccontato Federica, gli agenti della sicurezza l’hanno offesa più volte, prendendola a calci e sputandole addosso.

La transgender è stata trattenuta ben 17 ore in aeroporto, senza cibo e acqua, e per ritornare in Italia ha dovuto spendere altri 300 euro per il volo. Una situazione incresciosa, che è stata denunciata dall’associazione transessuale di Napoli. Adesso Federica intende rivolgersi a un avvocato con l’obiettivo di ottenere il risarcimento per i danni fisici e morali subiti.

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Commenti

vince50

Ven, 23/08/2019 - 11:38

Preferisco non commentare,non seguo le mode

Ritratto di 98NARE

98NARE

Ven, 23/08/2019 - 11:59

mah.... PROVE ???? perchè le parole senza PROVE non valgono molto...

DUOMODIMILANO

Ven, 23/08/2019 - 12:15

Tesoro mio a me dispiace...ma tu non lo sai che in Africa sono un po arretrati (per essere gentili)...già visto il tipo non sei vista bene manco in Italia e tu vai in vacanza in Africa !!! Forse era meglio la Nuova Zelanda x te !!!

Ritratto di Walhall

Walhall

Ven, 23/08/2019 - 12:37

Cara mia, io che conoscevo Pete Burns, cantante dei Death or Alive, egli diceva sempre a me e a mia moglie che tours in Paesi islamici per un transgender equivalgono a tagliarsi le vene. State attenti a desiderare i porti aperti, perché finché l'Egitto resta in Egitto, si può fare cio che si vuole, ma se l'Egitto o qualsiasi altro Stato mussulmano arriva in Italia, non ci sono più posti dove chiedere ricetto.

Yossi0

Ven, 23/08/2019 - 12:54

Si aspettava il tappeto rosso e un comitato d’accoglienza ? L’avvocato .... contro chi .... ma mi faccia il piacere

45WO708

Ven, 23/08/2019 - 15:18

Come se non fosse noto che gli africani sono molto meno tolleranti di noi verso certe cose... E' come andare al polo e lamentarsi per il freddo! E rifattela una carta dindirindina...