Vandali distruggono treno della Circumvesuviana

Il convoglio costretto a fermarsi. Circa 2mila tra turisti e pendolari sono stati costretti a scendere

Alcuni vandali hanno creato non pochi disagi alla linea della Circumvesuviana. E soprattutto ai turisti e ai pendolari che stavano viaggiando sul convoglio e sono stati costretti a scendere dopo che il treno è stato obbligato a terminare la sua corsa in prossimità degli Scavi. Il fatto spiacevole ha avuto inizio questa mattina, domenica 16 giugno, intorno a mezzogiorno su un convoglio partito da Napoli e diretto a Sorrento. Sul mezzo stavano viaggiando circa 2mila persone, tra turisti e pendolari che stavano cercando di raggiungere il mare.

Alcuni vandali avrebbero divelto i bordi sensibili delle porte, portando il capotreno a fermare la corsa del treno e far scendere i passeggeri, in attesa che arrivasse un altro convoglio, sul quale proseguire il viaggio. Diverse centinaia di persone si sono quindi riversate sulla banchina della stazione Pompei-Scavi. In poco tempo la stazione è stata invasa da turisti stranieri che volevano raggiungere il sito archeologico, ragazzi che avevano deciso di passare il pomeriggio in spiaggia e pendolari.

Polizia e carabinieri sono stati costretti a intervenire per cercare di sedare gli animi dei passeggeri inferociti per quanto accaduto. Alcuni dei quali hanno scelto di andare via, mentre altri di restare e aspettare l’altro treno. Dato il caldo torrido non sono poi mancati svenimenti e malori soprattutto tra i bambini e gli anziani presenti. Non è certo un buon periodo per la Circumvesuviana, dopo che negli scorsi giorni erano state cancellate decine di corse a causa di treni troppo vecchi e mancanza di personale.