Napolitano frena sul voto: "Basta attacchi a Fini"

Il presidente della Repubblica all'<em>Unità</em> parla dei temi della crisi del centrodestra: &quot;Se si va verso un
vuoto politico e un durissimo scontro elettorale, quali saranno le conseguenze per il Paese?&quot;. Frena sulle urne anticipate: &quot;E' una mia prerogativa costituzionale&quot;. Il Pdl non ci sta: &quot;Irrituale, non è più super partes&quot;. Fli: &quot;Basta attacchi&quot;

Roma - "Occorre consolidare e rafforzare i segni di ripresa e far fronte alle tante difficoltà e incognite... Ma, chiedo, se invece si va verso un vuoto politico e verso un durissimo scontro elettorale, quali possono essere le conseguenze per il Paese?". E' uno dei passaggi dell'intervista al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che sarà pubblicata domani sull'Unità - che l'ha diffuso con un comunicato - nella quale vengono affrontati tra l'altro i temi della crisi e della campagna contro il presidente della Camera.

Basta attacchi a Fini "Ho sempre ritenuto che nessun contrasto politico debba investire impropriamente la vita delle istituzioni. Perciò è ora che cessi una campagna gravemente destabilizzante sul piano istituzionale qual è quella volta a delegittimare il presidente di un ramo del parlamento e la stessa funzione essenziale che egli è chiamato ad assolvere per la continuità dell’attività legislativa".

Non si parli di voto anticipato "Sarebbe bene che esponenti politici di qualsiasi parte non dessero indicazioni" sul ricorso o meno al voto anticipato "senza averne titolo e in modo sbrigativo e strumentale". Il presidente della Repubblica risponde così a quanti in questi giorni hanno più volte chiesto o minacciato l’apertura di una crisi di governo. "Le mie responsabilità istituzionali - sottolinea il Capo dello Stato - entreranno in gioco solo quando risultasse in parlamento che la maggioranza si è dissolta e quindi si aprisse una crisi di governo. Compirò in tal caso tutti i passi che la Costituzione e la prassi a essa ispiratasi chiaramente dettano". Napolitano, pur precisando di non poter naturalmente entrare nel merito della vicenda né di voler esprimere valutazioni o previsioni, osserva comunque che quello che si è aperto "è un serio conflitto politico dentro la coalizione uscita vincitrice dalle elezioni 2008".

Incertezza sulla governabilità "Ho trascorso otto giorni di riposo come si possono trascorrere qui a Stromboli, un luogo straordinario", ma "ciò non toglie che mi sia sentito e mi senta molto inquieto per le vicende politiche di queste due settimane e per le loro implicazioni istituzionali". Poi Napolitano, sottolineano come "sia ancora una volta scattato un clima di polemiche e contrapposizioni esasperate sul piano politico e come si stia diffondendo in generale un senso di grave precarietà e incertezza per quel che può accadere sul piano della governabilità".