Napolitano scrive a Berlusconi: "I ministeri al Nord preoccupano"

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha
oggi inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una lettera contenente
rilievi e motivi di preoccupazione sul tema, oggetto di ampio
dibattito, del decentramento delle sedi dei ministeri sul
territorio

Roma - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha oggi inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi una lettera contenente rilievi e motivi di preoccupazione sul tema, oggetto di ampio dibattito, del decentramento delle sedi dei ministeri sul territorio.

Alemanno: "Condivido la preoccupazione" "Condivido la preoccupazione del presidente Napolitano". È quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "Dopo molti segnali confusi - aggiunge Alemanno - era inevitabile che il Presidente della Repubblica facesse sentire la sua voce a difesa delle prerogative costituzionali di Roma Capitale. Mi auguro che il presidente Berlusconi tragga da questa lettera del Capo dello Stato la spinta politica per confermare in maniera chiara e definitiva il pieno sostegno del Governo di centrodestra a Roma Capitale. È una vicenda durata troppo a lungo, che ha avuto toni spesso inaccettabili e che oggi prima il Presidente della Repubblica e poi il Presidente del Consiglio devono chiudere definitivamente".

Casini: "Esigenza di serietà" "Il presidente della Repubblica interpreta un’esigenza di serietà avvertita in tutta la nazione". Così il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini lasciando l’Aula di Montecitorio commenta la lettera inviata dal capo dello Stato al premier, "preoccupato" per la questione dell’apertura di sedi decentrate di ministeri. "L’apertura di sedi ieri al nord domani magari nel Mezzogiorno getta sulla politica il discredito finale", aggiunge Casini.