Nasce "La Fabbrica del Libro", Fiera Milano e Aie insieme per promuovere l'editoria in Italia

Costituita la società per sviluppare per l’organizzazione di eventi fieristici in Italia: il primo il prossimo maggio a Milano. Federico Motta: "Posato il primo mattone dell'iniziativa". Corrado Peraboni: "Il progetto prende corpo, il sogno sta diventando realtà"

Il libro a Milano, prende corpo il progetto con la costituzione da parte di Fiera Milano e Ediser, società di servizi dell’Associazione Italiana Editori (Aie), de La Fabbrica del Libro spa, che “svilupperà attività di promozione del libro, anche mediante l’organizzazione di eventi fieristici in tutto il territorio nazionale, valorizzando l’intera produzione editoriale”.
L’atto costitutivo è stato siglato da Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano e da Federico Motta, presidente di Aie. Passo in avanti importante per il lancio della prima edizione dell’appuntamento fieristico milanese dedicato al libro, la cui squadra organizzativa è già in fase avanzata di messa a punto.

Fiera Milano detiene il 51% de La Fabbrica del Libro spa e ne esprime l’amministratore delegato, nella persona di Solly Cohen. Il 49% è detenuto da Aie, a cui spetta la nomina del presidente, ruolo ricoperto da Renata Gorgani, editore della casa editrice Il Castoro.

"Abbiamo posato il primo mattone non solo della Fabbrica del Libro, ma del nostro progetto - ha detto Federico Motta -. Aie, con i suoi 147 anni di storia e di esperienza, e Fiera Milano, primo operatore fieristico in Italia e uno dei maggiori al mondo, mettono insieme le loro energie e la loro esperienza per realizzare insieme il progetto di Promozione del Libro di Aie, che partirà con l’appuntamento milanese a maggio, ma investirà progressivamente anche Roma e il Sud in una messa in rete degli appuntamenti principali di promozione del libro e della lettura”.

“Il progetto di un evento fieristico a Milano dedicato al libro prende corpo - aggiunge Corrado Peraboni -. Ne siamo davvero felici. Milano è già capitale dell’editoria, oltre che centro vitale di produzione culturale, ricerca e innovazione. Era giusto che avesse una manifestazione di livello nazionale sul libro. Ora abbiamo creato il soggetto che dovrà materialmente sviluppare l’idea, a cui presto daremo anche un nome. Il sogno sta diventando realtà”.