Nasce la lista degli artisti delusi da Marta

Erano sette amici al bar che hanno deciso di cambiare il mondo. Il mondo politico genovese almeno. Alcuni artisti si sono ritrovati in un bar di Molassana sabato sera e hanno dato vita a quella che sarà una lista civica che potrebbe dare qualche grattacapo alle prossime amministrative genovesi. È nato così il «Movimento dell’arte e della natura», composto da un gruppo eterogeneo di cittadini che si sono uniti con obiettivi ben definiti: difendere la natura, tutelare gli animali e sostenere gli artisti. Obiettivi che - sostengono senza timore di essere smentiti - l’attuale giunta non ha mai pensato di centrare. Né sembra interessata a centrare in futuro. E così la lista civica concorrerà indipendentemente alle prossime amministrative genovesi.
Tra i suoi esponenti anche l’icona del metal Angelo Spaggiari, noto ai fan come Perseo Miranda. E poi gli imprenditori Enrico Superina (commercio all’ingrosso), e Paolo Rossi Molfino (edilizia); Anna Olivari, organizzatrice culturale ovvero al «Regina dell’Operetta», e poi i Volontari ambientalisti Marco Garattini, Roberto Zampieri.
È stato Perseo Miranda a tracciare per primo le linee guida del movimento. Lo ha fatto volutamente a Molassana, lontano dal centro città. Le periferie sono nei loro pensieri, ogni punto di Genova deve godere della stessa dignità: «Ci impegniamo a tutelare, difendere e salvaguardare la natura, l’ambiente, il paesaggio rurale e urbano, la salute pubblica, il patrimonio artistico e tutte le specie animali che vivono sul nostro pianeta, in primis cani e gatti, quelli più vicini all’uomo. Sosterremo anche tutti gli artisti che pur avendo dato un importante contributo artistico alla propria città non vengono tutelati dallo Stato». Da musicista Perseo conosce bene le mille difficoltà di chi intraprende la carriera artistica: «Vengono favoriti sempre gli stessi; noi vogliamo che chiunque insegua l’arte, nel senso più ampio del termine, possa godere di sostegno economico e riconoscimenti. Vogliamo ampliare le possibilità di chi si impegna nel mondo artistico. Non ci dimenticheremo di tutte le fasce più deboli della cittadinanza. Saremo vicini alle persone diversamente abili e non abbandoneremo a loro stesse le piccole imprese». Sull’orientamento politico: «Né destra, né sinistra, né centro. Ci muoveremo trasversalmente».
ma non c’è solo la metal rock star Perseo Miranda nel «Movimento della natura e dell’arte». Nella lista trovano posto anche imprenditori, scrittori e lavoratori di ogni sorta. Commentano il mondo della politica locale senza peli sulla lingua. L’operato della giunta Vincenzi non viene bocciato in toto. «Si può fare molto di più», dice Roberto Zampieri. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Anna Olivari e Stefano Polo. Ma Marco Garattini è tranchant: «Troppi proclami, Genova ha bisogno di fatti». Una lista in più, in un’area particolare come quella dell’ambientalismo, del volontariato e dell’arte, potrebbe però essere un serio problema per il centrosinistra. Un movimento in grado di filtrare voti decisivi.