Nasce una rete ecologica

Natura 2000 è una rete ecologica di siti selezionati nella comunità europea sulla base delle direttive «Uccelli» (n. 79/409)e «Habitat» (n. 92/43), con lo scopo di salvaguardarne la biodiversità. Finora ne sono stati individuati più di 25mila pari a circa 60 milioni di ettari. Per promuovere e diffondere la conoscenza e le opportunità che Natura 2000 può portare al mondo venatorio, la Federazione delle associazioni cacciatori e per la conservazione della fauna dell'Ue (Face), ha promosso l'iniziativa «crescita della consapevolezza di Rete Natura 2000 nei cacciatori europei».
L'iniziativa si articola in seminari in alcuni Paesi europei e intende creare una rete di corrispondenti provenienti da ognuno degli stati membri ma accomunati dalla medesima approfondita conoscenza su Natura 2000. Conoscenze da acquisirsi nel corso di questi seminari e che dovranno poi trasferirsi nei paesi di origine attraverso incontri e conferenze da tenersi con cacciatori, organizzazioni e associazioni venatorie. Attraverso questi corrispondenti, si potrà promuovere il coinvolgimento dei cacciatori nelle attività legate alla rete Natura 2000, favorendo la conservazione della natura e degli habitat dell'Ue e salvaguardandone le specie selvatiche e la loro biodiversità.
Il progetto, cofinanziato dalla Comunità europea, è stato sviluppato in collaborazione con Elo, l'Associazione dei proprietari terrieri e con il supporto di BirdLife International. I primi due incontri si sono svolti a Bruxelles, all'interno degli eventi della «Green Week» organizzata dalla Ue, e nella regione francese dell'Avesnois. Importanti le affermazioni dei rappresentanti della Dg Ambiente, Nicholas Hanley e Anne Teller, che hanno sancito la rilevanza di Natura 2000 come strumento di sfida e sostenibilità della caccia nell'Ue.
Ferdinando Ranzanici, corrispondente nazionale Face per l'Italia, ha illustrato come la Certificazione Emas, nel rispetto del Regolamento europeo, recentemente ottenuta presso l'osservatorio ornitologico Fein di Arosio, possa diventare un valido strumento da estendere alle organizzazioni che operano nel mondo venatorio, a dimostrazione del loro impegno verso l'ambiente e nel rispetto dei principi della Rete Natura 2000. Casi di studio presentati dai rappresentati di varie istituzioni belghe della Regione Vallona, hanno permesso di comprendere e conoscere le metodologie di gestione dell'ambiente integrando i principi di Natura 2000 con le tradizioni venatorie locali. Nella regione dell'Avesnois (Wallers-Trèlon), a Nord della Francia, un'interessante visita guidata a un sito di Natura 2000 (una zona umida per acquatici creata artificialmente da cacciatori locali) ha permesso di ripristinare un biotopo naturale, favorendo la nascita e lo sviluppo di flora e fauna acquatica autoctona, preservandone la biodiversità.
La giornata conclusiva ha avuto inizio con una serie di eventi e presentazioni di gestione e coniugazione territorio-caccia che, come ha spiegato M. Bidault, presidente della Fondazione per la protezione e ambienti naturali, sanciscono la completa compatibilità tra le attività svolte dalla Fondazione e Natura 2000. Grazie a questi due seminari tutti i presenti che hanno arricchito le proprie conoscenze relativamente a Rete Natura 2000 e hanno acquisito la consapevolezza di essere parte di un'unica «organizzazione» che, pur con culture, passioni e tradizioni diverse, condivide l’obiettivo di una caccia sostenibile dando risalto al ruolo dei cacciatori nella gestione di territorio, fauna e flora, nel rispetto delle direttive Europee.
Una consapevolezza che in Italia non è ancora diffusa, così come è ancora molto contenuta la presenza dei cacciatori come partners attivi nella gestione dei siti nazionali di Natura 2000. Essere cacciatori vuol dire anche lavorare per un ambiente migliore. Per farlo è opportuno aprirsi all'Europa, dialogare e confrontarsi con le associazioni di altre nazioni e cogliere le opportunità offerte da tali organizzazioni. A tal proposito è stata fissata per sabato 1 luglio la prima giornata italiana di studio su Natura 2000.