Natalia e Irina, le eredi della Gioconda

C'è un bel sorriso sul volto delle principesse Natalia e Irina Guicciardini Strozzi, e a ben guardare è un sorriso familiare: saranno gli occhi, lo sguardo o la suggestione creata dal sangue blu ma in loro c'è qualcosa di noto, in loro, a tratti, qualcuno dice di veder rivivere la Gioconda.
Il più convinto sostenitore di questa tesi è l'esperto di araldica Domenico Savini che ha individuato proprio nelle due giovani nobildonne fiorentine le eredi per linea femminile di Lisa Gherardini, moglie di Francesco di Bartolomeo del Giocondo: «Mentre ero impegnato in alcune ricerche nell'archivio storico della famiglia Strozzi - racconta mi sono imbattuto in alcuni documenti molto interessanti e, preso dalla curiosità, sono riuscito a risalire fino ai figli e ai nipoti della donna che, secondo i recenti studi del prof. Pallanti, fece da modella a Leonardo».
Savini è entusiasta: «Grazie al mio lavoro e nonostante l'estinzione del ramo dei Giocondo si è riusciti finalmente a trovare le discendenti dirette dell'illustre personaggio. La scoperta è importantissima anche se non esclude che vi possano essere altri eredi». Il riferimento è chiaramente alla famiglia Gherardini che, nei giorni scorsi, per bocca della contessa Cinzia, ha rivendicato la propria esistenza.
«I Gherardini appartengono al ramo maschile dell'albero - continua Savini - ma è di particolare rilievo che le testimonianze documentali più vicine a Monna Lisa siano state ritrovate nell'archivio degli Strozzi». La tesi pare chiara ma sicuramente scatenerà molte polemiche.
E le vere protagoniste della vicenda, le principesse, come l'hanno presa? «È stata una piacevole constatazione - dice Natalia, la maggiore delle due, poliglotta, ex ballerina classica e attualmente attrice - questa leggenda circola da sempre in famiglia. Ora che abbiamo le prove della sua veridicità si aggiunge per noi una responsabilità in più: tra i nostri avi annoveriamo già Francesco Guicciardini, Winston Churchill e il santo Stanislao Kostka; portare avanti anche l'eredità della Gioconda sarà impegnativo».
A Firenze, però, non hanno dubbi in merito: la famiglia Strozzi è, infatti, tra le più nobili e in vista della città e la sua tenuta, nei pressi di San Gimignano, in cui ha soggiornato anche Tony Blair, ha più di mille anni. Le giovani di famiglia, inoltre, hanno stoffa da vendere: Irina, 24 anni, si è laureata alla Bocconi e ora sta completando il suo apprendistato alla JP Morgan; Natalia, pur avendo appena 30 anni, ha già scritto una biografia fotografica dove, a partire dalle lezioni di danza con Nureyev, ricostruisce una vita fuori dal comune.
La Gioconda, insomma, può continuare a sorridere: la sua eredità è in buone mani.