Il Nautico si prepara all’ultimo assalto

Paola Castellazzo

Un successo annunciato, ma non per questo meno incredibile. Arrivato a metà della sua strada, il Salone Nautico conferma già il grande sorpasso con l’edizione dello scorso anno. Oltre mezzo milione di visitatori hanno varcato i suoi cancelli, sono aumentati il giro di affari così come le vendite e le trattative, sempre più numerosi gli operatori stranieri. Numeri alla mano la 45° edizione, con i suoi 1581 espositori, le 2027 barche, di cui 336 assolute novità, riunite in un'esposizione di poco meno di 300mila metri quadrati suddivisi tra 4 padiglioni, 2 darsene, piazza del mare, aree all’aperto, area Kennedy e la nuova darsena dove sono esposti diciannove dei 51 megayacht, supera anche le più rosee aspettative.
Tante le novità che hanno attirato da ogni parte d’Italia e del mondo turisti, operatori del settore e appassionati. La parte da leone spetta di diritto sicuramente ai superyacht, lunghi fino a 43 metri, come il Benetti Classic 24 costruito per soddisfare il desiderio di navigare sia nelle acque del Mediterraneo che in quelle cristalline dei Carabi di un armatore dell’America centrale, con interni personalizzati, o l’Azimut 105 , dalla linea moderna ed elegante, con quattro zone diverse di relax, pranzo, conversazione, e vasca idromassaggio, o il nuovissimo Malora 43, l’ammiraglia a motore del Salone, con i suoi 42.92 metri di lunghezza, lo scafo in acciaio e le trecentoventi tonnellate di dislocamento, con all’interno una splendida piscina.
Ma il Nautico è anche il regno incontrastato della vela. Incoronata all’unanimità regina di questa edizione l’imperdibile Heritage di Perini Navi, uno sloop di 33 metri, un albero di 39 e il boma che porta una superficie velica di 626 metri quadrati. Ma il Salone è anche, e soprattutto, il luogo dove trovare imbarcazioni adatte ad ogni gusto, esigenza e possibilità economica.
Sono tantissime infatti le offerte di barche sotto i dieci metri, dai motoscafi, alle barche da pesca, dai gommoni e ogni altri genere di imbarcazione, fino alle moto ad acqua.
Entrare al Nautico è come iniziare un viaggi meraviglioso tra lusso, classe e tecnologia. Un viaggio attraverso l’intero universo del mare che può cominciare all’aperto, nelle quattro darsene, dove ammirare la bellissima esposizione delle barche in acqua, suggestiva con le sue passerelle sospese e i pontili in legno, per continuare poi all'interno dove restano confermate le tradizionali suddivisioni merceologiche: le imbarcazioni a motore nei padiglioni C e S, nelle aree all’aperto, in piazza del Mare e nell’area Kennedy, le imbarcazioni pneumatiche nei padiglioni D, B1 e nella piazzetta contigua, le imbarcazioni a vela nel padiglione B2.
Accessoriato, arredamento, abbigliamento tecnico e materie prime trovano invece spazio nelle gallerie del padiglione S, le attrezzature elettroniche, i motori, i servizi e il settore pesca nel padiglione C. Shopping, turismo e marine sono nel grande piazzale di Marina 2, dove si può trovare ogni genere di merce, dall’abbigliamento alle scarpe, fino alle proposte per le prossime vacanze. Tanti poi gli eventi, gli sport e le iniziative da non perdere, dalle prove libere aperte al pubblico di sport come il wakeboard, i gommoni, le canoe, gli sport da tavola, e la piccola nautica a vela e motore, alle esibizioni, sempre spettacolari ed attesissime delle forze dell’ordine con salvataggi dagli elicotteri, il servizio nautico antincendio, l’uso delle zattere di salvataggio e le prove di salvamento con cani Terranova.
Ogni giorno convegni, conferenze e dibattiti tratteranno temi cari a chi nel mare vive, lavora o passa le sue vacanze, dalla patente nautica alle nuove normative, dalle aree marine protette a incontri con famosi protagonisti di regate, velisti, atleti olimpionici.
Tra gli ospiti più attesi il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Pietro Lunari che sarà presente, sabato mattina alle 11, per il fine settimana conclusivo. Il Nautico come kermesse, quindi, come vetrina ma anche come «strumento di promozione, - come ha sottolineato il ministro Claudio Scajola - la sede migliore per diffondere la cultura del mare e degli sport marini». Un Salone che in qualche modo da l’idea anche del futuro di questa città, così strettamente legata al suo porto e alla nautica. Dal mare risorse per la città, dal mare lavoro e occupazione, come hanno sottolineato la stessa Ucina e il presidente della Provincia Alessandro Repetto che, proprio al Nautico ha presentato la prima Accademia di Marina Mercantile d’Italia: «siamo pronti a far diventare la città una capitale della formazione in campo marittimo-portuale e logistico».