Ndrangheta, maxiretata a Varese: 39 in manette

Questa mattina sono state eseguite dai carabinieri di Varese 41 ordinanze di custodia cautelare contro presunti affiliati al clan dei Farao. Congratulazioni di Roberto Maroni per "l'importante operazione" contro le infiltrazioni mafiose nel nord Italia

Varese - I carabinieri di Varese hanno eseguito stamattina 41 ordinanze di custodia cautelare contro presunti affiliati al potente clan crotonese della ’ndrangheta dei Farao, con base nella provincia di Varese. Lo riferiscono fonti investigative, precisando che 39 persone sono state arrestate su tutto il territorio italiano, mentre due sono ancora latitanti. Le accuse sono a vario titolo di associazione mafiosa, tentato omicidio, incendio, traffico di armi ed esplosivi, usura, rapine, ed estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti della zona di Milano. Gli arresti sono avvenuti, oltre che nel milanese e nel varesotto, anche nelle province di Crotone, Forlì, Novara, Potenza, Aosta, Roma, Caserta e Lodi.

Le congratulazioni di Maroni
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, si è complimentato con il comandante generale dell’Arma, Gianfrancesco Siazzu, per "l’importante operazione" coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Milano ed eseguita dal Comando provinciale dei Carabinieri di Varese, che ha portato all’arresto di 39 esponenti della ’ndrangheta appartenenti al clan Farao-Marincola. È quanto si legge in un comunicato del Viminale.