Nel 2008 «sorpasso» a scuola Meno bimbi e più adolescenti

da Roma

Più teenager che bambini tra i banchi di scuola. Aumentano, infatti, i ragazzi che si iscrivono alle superiori tanto che nel prossimo anno scolastico sorpasseranno numericamente gli alunni delle elementari. E gli istituti tecnici restano sempre in testa alle preferenze.
È quanto emerge da una ricognizione sui dati relativi alle iscrizioni 2007-2008 nelle scuole statali fatta dal ministerro della Pubblica istruzione il quale precisa, tuttavia, come i valori relativi alle scuole superiori siano in parte alterati dal numero dei «ripetenti», molto più alto rispetto alle elementari. Non sono ancora disponibili dati disaggregati per verificare l’incidenza degli alunni stranieri (lo scorso settembre intorno a quota 500 mila), ma ogni anno, in media, si registrano 50-70mila ragazzi stranieri in più tra i banchi delle scuole italiane e oltre il 75% degli istituti scolastici conta la presenza di studenti immigrati.
Quasi 6.000 in più
Sono 2.598.710 i ragazzi iscritti per il prossimo anno scolastico nelle scuole superiori: 5.941 in più di quelli di quest’anno. Rispetto a dieci anni fa (anno scolastico 1998-1999) la differenza è di +178.308 alunni (+6,86%).
Istituti tecnici al top
Su 100 ragazzi iscritti 55 frequenteranno istituti tecnici o professionali. Gli istituti tecnici continuano a essere le scuole che vedono più iscritti con 877.930 alunni (33,78% del totale del secondo grado), seguono i licei scientifici con 598.381 (23,02%), gli istituti professionali con 542.960 studenti (20,89%), i licei classici (281.050 alunni e il 10,81%), gli ex istituti magistrali (201.380 alunni e il 7,75%) e, infine, i licei artistici e gli istituti d’arte che complessivamente vedono iscritti 97.009 ragazzi (3,73%).
Professionali ok al nord
In molte regioni del Nord si nota una maggior presenza di alunni iscritti negli istituti tecnici e professionali. In Lombardia il 59,85% degli alunni sono iscritti in questi tipi di istituto, nel Veneto il 59,84%, in Emilia Romagna il 59,09%, anche se regioni come la Puglia, con il 56,37%, e la Basilicata, con il 56%, vedono valori lievemente superiori di quelli nazionali (54,67%). I licei classici e scientifici che hanno ricevuto più iscrizioni sono prevalentemente quelli del centro-sud: nel Lazio, ad esempio, il 16,12% degli studenti andrà nei licei classici e il 26,09% è iscritto nei licei scientifici, di contro questa regione vede percentualmente il numero più basso di iscritti ai tecnici e professionali (47,85%).
Superiori battono elementari
Nonostante l’istruzione secondaria superiore non sia ancora frequentata dalla totalità dei ragazzi in età scolare (il 12% dei ragazzi di sedici anni e il 18% di quelli di diciassette non sono inseriti nel sistema scolastico), il numero di ragazzi che frequenterà questi istituti è ormai maggiore del numero di alunni che frequenterà le scuole primarie. Infatti, nel prossimo anno scolastico gli alunni delle primarie saranno 2.566.628, cioè oltre 32.000 alunni in meno delle scuole superiori. Valore sicuramente consistente se si considera che dieci anni fa (anno scolastico 1998-99) la scuola elementare aveva 2.583.553 alunni e le superiori 2.420.402 (+163.151) e addirittura, se si va ai tempi della scuola di Barbiana (anno scolastico 1963-64), gli alunni delle elementari erano più di quattro volte quelli del secondo grado (3.900.000 nelle elementari contro i soli 900.000 studenti delle superiori di allora).