Nervi diventa cantiere dove si costruisce l’arte

Dai corsi di composizione musicale alle mostre fotografiche, visite guidate per non vedenti, mostre, tecnica di jazz, danza, concerti, teatro, seminari culturali, letture di libri per bambini.
Galleria d'arte moderna, museo Luxoro, Raccolte Frugone, Wolfsoniana, diventano un polo unico per la cultura a Nervi fino al 22 settembre. L'iniziativa è stata presentata ieri mattina alla Gam e s'intitola Il cantiere delle arti. Una fitta serie di appuntamenti in calendario che trasformerà il borgo del levante genovese nel centro di attenzione culturale della città. Un progetto firmato dal Comune e da Palazzo Ducale con il contributo della Fondazione Carige, Bagliani immobiliare, Coop, Castorama, Hotel Esperia, Villa Pagoda e HoteL Astor. È la prima volta che le iniziative vengono riunite in un unico cartellone. Si tratta di un autentico cantiere aperto che coinvolgerà, intorno a momenti di valore artistico con artisti di fama internazionale, non soltanto gli addetti ai lavori nelle singole discipline, ma anche il grande pubblico e una pluralità di soggetti, tra i quali i non vedenti dell'istituto David Chiossone che, grazie tecniche sonore e opere ricostruite apposta per essere apprezzate col tatto, potranno visitare le varie mostre e partecipare alle manifestazioni.
I musei e i parchi di Nervi diventeranno anche laboratori che ospiteranno, in maniera simultanea, appuntamento di alto livello con letture, giochi, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, concerti, concorsi musicali e di danza. Tra i danzatori e coreografi ci sono nomi del calibro di Giovanni Di Cicco e Virgilio Sieni, il musicista Fabio Vacchi, gli storici dell'arte Carlo Sisi e Enrico Colle.
La formula scelta dagli organizzatori intende dimostrare come arti figurative, musica e danza possano essere protagoniste reciprocamente in strutture come i musei che sono da considerare luoghi aperti e volti alla fruizione dell'arte da parte di tutti i cittadini, dai piccoli ai grandi. Il programma a Nervi di musica è stimolante. Si parte coi corsi di alta specializzazione per gli strumentisti con clavicembalo, flauto, tecnica d'improvvisazione e linguaggi jazz, e si prosegue col seminario di musicoterapia alle Raccolte Frugone dal 7 al 9, fino ai concerti di musica classica e jazz, cui il pubblico potrà assistere nelle sale delle quattro sedi museali. Molti giovani musicisti hanno aderito anche alla prima edizione del concorso di Nervi per formazioni di musica antica organizzato il 14 e 15. I vincitori avranno la possibilità di esibirsi in una serie di concerti di rilievo a Genova e in Liguria.
Dalla musica alla danza. Sono in programma il festival internazionale di danza in paesaggi urbani e i corsi di corpi urbani urban bodies. Ci sarà anche un'attività di espressione corporea per bambini e a Nervi parteciperà la danzatrice somala sorda Shukri Farah Isse.
Molte e qualificate anche le iniziative per bambini e per gli insegnanti con seminari di teatro alle visite guidate alle letture e attività ludiche sui testi della collana Sogno intorno all'opera. Con questa iniziativa Genova vuole diventare, anche con la collaborazione degli esperti di Artebambini, punto di riferimento per tutti coloro che operano nella didattica in Italia.
Interessanti sono poi gli appuntamenti del progetto museo aperto museo accessibile, realizzati in partnership fra il settore musei del comune, la Fondazione Vodafone Italia e l'istituto david Chiossone, a testimoniare, con le visite guidate per i non vedenti e per i sordomuti, quanto sia diventato importante diffondere un approccio inclusivo del mdo di concepire la cultura, occasione di incontro, socializzazione e maturazione dei cittadini.