Nettuno, play off già in carniere

Nel baseball lo chiamano sweep: in pratica significa portare a casa tutte le gare di un incontro tra due squadre. E, nelle intenzioni di Nettuno, contro la capolista Bologna, sweep avrebbe dovuto essere. Ben conscio dell’insidia che aveva davanti. Ma sweep non è stato perché i felsinei allo «Steno Borghese» hanno vinto due incontri su tre: 1-4 gara 1 e 2-4 gara 2. Anche se nulla hanno potuto in gara 3 in cui i laziali, dopo 10 riprese, hanno prevalso per 2-1. «Ma lo sport è questione di centimetri - dichiara Ruggero Bagialemani, coach della Danesi -: Bologna ha sicuramente meritato, ma noi siamo stati sfortunati. E paradossalmente abbiamo vinto la gara che abbiamo disputato meno bene». Sweep avrebbe dovuto essere nelle intenzioni. Tutt’altro che nelle intenzioni, invece, era big match, poiché a due giornate dal termine della regular season, in palio c’era pure la testa della classifica. Prima dei tre incontri i felsinei distanziavano i padroni di casa di sole tre vittorie, dunque, in caso di sweep, la distanza si sarebbe azzerata. Divenendo decisiva l’ultima giornata in programma da giovedì a sabato prossimo. Un en plein mancato «aggravato» dalla decisione (che sul litorale ha fatto imbufalire non pochi) di Rai Sport di trasmettere l’incontro, non certo di cartellone, tra Godo e Parma. «Una decisione non saggia - prosegue Bagialemani - soprattutto se si considera che per ogni partita lo Steno Borghese ha raccolto ben 5mila spettatori. Al di là dell’evento in sé, importantissimo perché la prima che sfida la seconda ha tutto il sapore di una finale scudetto, non è certo snobbando un evento che raccoglie migliaia di spettatori che si sensibilizza la gente nei confronti del baseball». Abbandonati i sogni di gloria della testa della classifica, rimane la consolazione della matematica certezza dei playoff: grazie alle 27 vittorie in carniere e a quel +2 su Grosseto che l’anno scorso conquistò lo scudetto avendo la meglio proprio su Nettuno. Una bella rivincita. Nell’attesa di uno scudetto che da Nettuno manca da sette anni.