Il no della Samp su Adriano

Poche righe in un comunicato stampa per smentire gli ultimi sussurri. «L'U.C. Sampdoria, pur apprezzandone le qualità, nega qualsivoglia interessamento nei confronti del calciatore tesserato per l'F.C. Internazionale, Adriano Leite Ribeiro». Parole ribadite anche dall'ad doriano Beppe Marotta, presente ieri mattina al quarto Workshop Partners Sampdoria. Insieme allo stato maggiore della società blucerchiata, anche i rappresentanti di oltre 40 aziende: «Adriano non rientra nelle nostre strategie», ha spiegato Marotta che ha sottolineato l'importanza della conferma di Sammarco e Cassano: «E si tratta di due colpi molto importanti per la nostra società, che deve scegliere una strategia di basso profilo nel calciomercato e che non vuole illudere la gente, ma lavorare sodo per portare a casa elementi motivati e con grande voglia di indossare la nostra gloriosa maglia. Certo, non possiamo competere con i club di prima fascia, quindi siamo chiamati come sempre ad una tattica attendista sul mercato, ma quando le occasioni capitano cerchiamo di sfruttarle».
Oggi intanto ci sarà l'incontro con la Juve per parlare di Campagnaro, Mirante e soprattutto Palladino ma all'ordine del giorno c'è anche la questione legata a Christian Maggio. E Marotta manda un messaggio ben preciso. «Anche quando alcuni procuratori fanno dichiarazioni esplicite e chiare, è bene tenere conto che sono le società alla fine a prendere le decisioni». Parole che sembrano indirizzate anche a Massimo Briaschi, agente del giocatore. Dunque, potrebbe nascere un caso Maggio sulla destinazione dell'esterno. E se Maggio dovesse andare al Napoli, la Samp otterrebbe, oltre al conguaglio economico, il 50 per cento del cartellino di Calaiò.