Nobel per l’economia diviso in tre: c’è anche il maestro di Bernanke

C’è anche il maestro del presidente della Fed, Ben Bernanke, fra i tre Nobel per l’economia nominati ieri dall’Accademia di Stoccolma. Peter Arthur Diamond, 70enne professore di economia al Massachusetts Institute of Technology a Cambridge, uno dei massimi studiosi sul Welfare negli Usa, ebbe infatti tra i propri studenti il giovane Bernanke. E alla Fed, Diamond sarebbe potuto approdare, visto che lo scorso aprile il presidente Usa Barack Obama lo aveva proposto come candidato per uno dei tre posti vacanti nel board. Il Senato, però, aveva bocciato la sua candidatura.
Secondo la Fondazione del premio Nobel, è stato Diamond a gettare le basi degli studi sui meccanismi che legano le politiche economiche al mercato del lavoro, in particolare le possibili distorsioni che vi si possono creare, elaborando teorie sui fondamentali delle dinamiche dell’attività di ricerca nei mercati. Un economista che si sa giostrare al meglio con i numeri, dato che la sua base formativa è di matematico, Diamond è conosciuto soprattutto per il lavoro che ha svolto nell’analizzare il sistema di assistenza sociale negli Usa.
Il suo quasi coetaneo Dale Mortensen e il britannico-cipriota Christopher Pissarides, gli altri due economisti premiati, hanno lavorato nell’applicare queste teorie al mercato del lavoro. Mortensen è nato nel 1939 a Enterprise, un piccolo centro nell’Ohio, nei pressi di Columbus, e insegna economia alla Northwestern University, di Evanston, nell’Illinois. Specializzato sulle tematiche attinenti al mercato del lavoro, Mortensen ha effettuato diverse ricerche sia sulle teorie macroeconomiche sia su aspetti specifici dell’occupazione, come quello riguardante la fase di passaggio tra un posto di lavoro a un altro, definita «disoccupazione involontaria» o «frizionale».
Pissarides è invece nato nel 1948 a Nicosia, a Cipro, è diventato cittadino britannico ed è professore di economia alla London School of Economics. A sua volta specializzato sulle questioni attinenti il mercato del lavoro, ha analizzato la dinamica della disoccupazione in relazione alle misure di politica economica, Pissarides è conosciuto soprattutto per i lavori che cercano di elaborare stime su queste interazioni.
In una nota il Comitato del Nobel spiega che i tre esperti hanno cercato di dare una risposta alla domanda «perché tanta gente resta senza lavoro, quando, nello stesso tempo, ci sono numerose offerte di lavoro?». Secondo Stoccolma, in base alle teorie dei tre ciò dimostra che «più sono alti gli stimoli alla disoccupazione, più sono elevati i tassi di disoccupazione e il tempo di ricerca di un nuovo lavoro».