"Non ha tolto la neve". E picchia un assessore nel Viterbese

Un uomo ha sequestrato, picchiato e insultato per ore l’assessore comunale ai lavori pubblici di Cellere, un paesino del Viterbese. Il motivo? Non ha provveduto a pulire le strade dalle neve

Una coltre bianca. L'intera provincia di Viterbo è coperta da mezzo metro di neve. Nelle località più alte si sfiora addirittura il metro: le più colpite sono, senza dubbio, i Cimini e il comprensorio dell’Alta Tuscia. Questa mattina, dopo ventiquattro ore di forti precipitazioni, ha smesso di nevicare ed è comparso il sole. Eppure, nonostante la situazione stia tornando sotto controllo, c'è qualcuno che, complice lo stress accumulato nei giorni scorsi, non è riusciti a rilassarsi: un uomo ha sequestrato, picchiato e insultato per ore l’assessore comunale ai lavori pubblici di Cellere, un paesino del Viterbese. Il motivo? Non ha provveduto a pulire le strade dalle neve.

Adesso il protagonista dell'aggressione all'assessore è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno raggiunto dopo aver camminato, a lungo, a piedi nella neve. Molte strade sono ancora bloccate. Quando i militari lo hanno bloccato, l'uomo stava trascinando l’assessore, con le mani legate e un coltello puntato alla schiena, in una grotta. L'aggressore aveva, infatti, deciso di chiudere il politico proprio all'interno della grotta. Più in generale, la situazione sta tornando alla normalità anche se restano ancora chiuse alcune strade provinciali, come la Cimina, una delle più trafficate dell’intera provincia, interdetta al traffico da ieri mattina alle 9.

Le difficoltà maggiori sono segnalate nelle località di campagna, con aziende agricole e abitazioni isolate: in molti casi mancano anche l’acqua e la corrente elettrica. Ad ogni modo tutti i mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia sono già stati mobilitati per ripulire tutte le strade. "Nei comuni - fanno sapere - oltre alle squadre degli operai e alcune ditte private, sono all’opera anche i trattori muniti di lame messi a disposizione dalla Coldiretti per ripulire le strade urbane". A Viterbo son impegnati anche una settantina di militari che stanno pulendo i marciapiede. Nonostante sia spuntato il sole, resta ancora l’obbligo di catene o di gomme termiche per circolare su tutte la rete stradale provinciale.