Nonni e nipoti sui banchi di scuola

Stefania Antonetti

Nonni e nipoti tornano insieme tra i banchi di scuola con due nuove iniziative, per raccontare e avvicinare il mondo dei bambini a quello degli anziani.
In occasione della «Festa dei nonni» celebrata ieri, la Regione Liguria e l'Ufficio Scolastico Regionale con la collaborazione di Costa Edutainment - società che gestisce l'Acquario di Genova, il Galata Museo del Mare, «La città dei bambini e dei ragazzi» e il Bigo -, ha presentato due nuovi progetti intitolati «I nostri nonni» e «Nonni nelle scuole», per sensibilizzare il dialogo tra queste diverse generazioni.
La prima iniziativa consiste in un concorso rivolto alle classi delle scuole elementari sparse sul territorio ligure che potranno partecipare creando disegni, temi, poesie, canzoni, racconti, componimenti teatrali, filmati e fotografie che abbiano come soggetto i nonni e il rapporto che lega i bambini, sovente nipoti, agli anziani, sovente nonni. La partecipazione potrà essere soltanto collettiva, cioè concentrata in attività di classe e ogni scuola potrà inviare più elaborati.
Per poter partecipare al concorso, la Direzione Scolastica deve inviare entro il 31 gennaio 2007 un allegato, insieme al componimento dei bambini a «Regione Liguria, Servizio Organizzazione Scolastica e Politiche per gli Studenti, via Ravasco, 10 Genova».
«I ragazzi potranno così, a loro modo, festeggiare tutti i “nostri” nonni - spiega Massimiliano Costa, vice-presidente della Regione Liguria e assessore all'Istruzione -, valorizzando nel contempo il ruolo degli anziani all'interno della nostra regione che conta più nonni che bambini. Insomma una festa di “significati” ricca di favole, storie e di ricordi».
Tutto il materiale raccolto sarà esaminato poi da una commissione composta da funzionari dell'Ufficio Scolastico Regionale, della Regione Liguria e dai nonni di alcune delle associazioni di «Terza età» coinvolte nel progetto: «Ada», «Antea» e «Auser».
I premi in palio sono offerti da Costa Edutainment e consistono in attività educative e di approfondimento da svolgere all'interno dell'Acquario, al Galata Museo del Mare e a «La città dei bambini e dei ragazzi». Oltre a premiare i primi, i secondi e i terzi classificati di ogni classe, verranno inoltre distribuiti premi di consolazione a tutti i partecipanti, ossia buoni sconti per l'ingresso nelle strutture gestite dalla società. «L'obiettivo è quello di unire educazione e divertimento - dichiara Carla Sibilla, responsabile della Costa Edutainment -, ma anche svolgere attività ricreative, culturali, didattiche e di ricerca scientifica, volte a trasmettere contenuti importanti in forma immediata che partano dal tema “nonni” per arrivare ai bambini».
La seconda iniziativa, che prende il nome di «Nonni nelle scuole», vede i nonni direttamente coinvolti tra i banchi di scuola, in mezzo agli scolari, durante l'orario di lezione, in questo caso gli anziani seduti accanto ai bambini terranno vere e proprie «lezioni» di vita. I nonni diventeranno così improvvisamente dei maestri «speciali», tutti intenti a trattenere e a richiamare l'attenzione degli alunni con racconti su antichi mestieri, su antiche favole, sui giochi che facevano da piccoli, su abitudini di vita passate o, ancora, su esperienza di vita vissuta. Si parlerà della guerra, dell'importanza della famiglia, di come si sopravviveva allora anche senza tecnologia, e ancora storie e dialetti di un tempo.
Anche in questo caso le istituzioni intendono promuovere un'accezione positiva dell'invecchiamento considerando i nonni e gli anziani più in generale, una risorsa per la società. Si recupera così questa importante figura che con il tempo è diventata sempre più attiva e partecipe, non soltanto nell'ambito familiare, ma in tutti i settori del sociale. Un giusto riconoscimento insomma, ma anche un'occasione per discutere e approfondire insieme ai bambini, tematiche legate ai diversi ruoli assunti dagli anziani nella società ligure.
«Iniziative di questo genere - sottolinea Attilio Massara, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale -, mirano esclusivamente a generare fiducia e consapevolezza nei giovani ma anche a trasmettere valori importanti. L'obiettivo è anche quello di promuovere e valorizzare la memoria dei nostri nonni; una memoria che non deve scomparire ma piuttosto essere valorizzata». Anche in questo caso il progetto sarà curato in collaborazione con Auser, Ada, Antea e con molti centri per anziani sparsi in Liguria.
«Noi rappresentiamo il “tramonto” - conclude uno dei nonni coinvolto nell'iniziativa “Nonni nelle scuole” -, e i bambini l' “alba” della vita, ma c'è da star tranquilli, perché abbiamo ancora molto da dire e soprattutto molto da raccontare».