La notte dei musei accende le luci sui grandi tesori del Risorgimento

Le luci non si spegneranno fino a notte fonda. Perché domani la nostra città ci invita a immergerci tra storia, arte e cultura per trascorrere un lungo «NotteTempo nei Musei». E loro, in occasione della notte che li vede protagonisti, rispondono all'appello con un fitto programma di eventi che spaziano dai concerti agli spettacoli teatrali, dalle letture ai laboratori senza dimenticare le immancabili visite guidate. Si preparano ad accoglierci, i nostri musei, con proposte legate alle proprie collezioni, inaugurazioni e tante iniziative ideate per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia e intanto festeggiano i propri successi. Sì perché in questi primi mesi del 2011 hanno accolto 183mila visitatori, registrando un incremento del 19% rispetto allo stesso periodo nel 2010. Ma entriamo nel cuore della Notte dei Musei che ci aspetta domani dalle 18 in poi con ingresso gratuito salvo qualche eccezione (museidigenova.it). Le iniziative - inserite nel programma della Nuit des Musées che unisce tante città europee - per numero e carattere mettono davvero nell'imbarazzo della scelta. Iniziamo da Strada Nuova: tra mostre e visite guidate segnaliamo all'auditorium di Palazzo Rosso il concerto «I viaggi di Liszt in Italia e il soggiorno a Genova» (ore 18) e poi lettere, canzoni e poesie con «La notte della Duchessa» (ore 23). Palazzo Tursi ci offre «Quel sogno tricolore... 150 anni di storia italiana tra musica e letteratura» un concerto-spettacolo della Camerata Musicale Ligure con testi interpretati da Francesco De Nicola (ore 21.30). Alla stessa ora, aimè si dovrà scegliere, inaugura al Museo di Sant'Agostino la mostra antologica di Luciano Caviglia mentre è alle 23 (Spazio Puget) la performance teatrale-musicale «Il bordello degli angeli». Tappa da non perdere il Museo del Risorgimento: conferenza sulle armi di Fulvio Silingardi (ore 18) e poi alle 21 o si parte dalla casa di Mazzini per l'itinerario risorgimentale o ci si ferma per uno spettacolo dedicato all'impresa garibaldina del 1860. E se al Chiossone sono di scena i dialoghi impressionisti tra Francia e Giappone, a Villa Croce dalle 19.30 in poi ecco la performance «Danze Minute» mentre il Castello d'Albertis vibra tra musiche e danze africane (ore 20.30 e 21.30). Ancora musica e molto altro al Museo di Archeologia con «L'Italia chiamò! Risposte di eroi, poeti e musicisti (ma anche di archeologi e massoni)» alle 21, mentre al Galata i ritmi sono di tango e milonga con esibizioni e lezioni. Sempre qui, all'auditorium, alle 21 vanno in scena le «Odissee. Canti e storie di mari e migranti». Al Museoteatro della Commenda inaugura la mostra di Francesco Roda e alle 21.30 c'è il concerto «Dal Rinascimento al Barocco». Non ultimo il polo museale di Nervi: la Gam presenta «Cantautori d'Italia», spettacolo poetico e comico dove scopriamo cosa significhi essere italiani attraverso i nostri più grandi cantautori grazie a Gian Piero Alloisio, Giangi Sainato e Simonetta Cerrini (ore 21.30). Alle Raccolte Frugone presentazione del libro «Ritratti d'autore» di Alessandra Lancellotti (ore 18.30) mentre alle 21 si gioca a «Fare l'Italia» in un lavoro collettivo. Qui, alla Gam e alla Wolfsoniana - dove scopriamo il «Novecento a tavola» - visite guidate (ore 20 e 22) alla mostra «Italia Unita. Capolavori dell'Ottocento a Genova».