Una nuova frontiera per le visite mediche? Allo studio in Inghilterra le diagnosi via Skype

Al vaglio in Inghilterra la proposta di realizzare diagnosi mediche avvalendosi di Skype. Ma l'associazione medici pazienti invita alla cautela: "L'uso di internet non deve portare a una diminuzione del tempo dedicato ai propri assistiti"

Londra -Al Sistema sanitario britannico (Nhs) serve un balzo nella modernità. A pensarlo è Bruce Keogh, il direttore medico dell'ente, che ha dichiarato al Times di stare vagliando la possibilità di realizzare online i consulti medici. Potrebbe essere la nuova frontiera delle visite mediche? Per ora quella di fornire un servizio ai pazienti tramite Skype è semplicemente un'idea, che servirebbe, secondo Keogh, a garantire ai pazienti un servizio più completo, 24 ore su 24 e a superare le distanze geografiche, con cui molti pazienti si trovano a fare i conti. "In questo modo un medico sarebbe in grado di dare una prima indicazione sulla natura di determinati disturbi a distanza. Il servizio sarebbe più efficente e molto meno costoso".

Cautela e ottimismo Cauta l'associazione medici pazienti, che si preoccupa dell'iniziativa. "Andrebbe inserita nel quadro giusto. Se si soffre di un problema cutaneo di certo il medico potrà dirci anche attraverso il telefonino o il computer se è il caso di andare in ospedale o meno, ma l'uso di internet per le diagnosi non deve portare a una diminuzione del tempo dedicato ai pazienti". E cauto è anche lo stesso direttore del Sistema sanitario, che ammette: "Ci vorrà del tempo prima che si possa davvero iniziare a utilizzare la tecnologia in questo senso". D'altro avviso l'associazione dei medici britannici. "Le consultazioni via Skype possono rendere la vita più facile per il paziente e per il dottore. Molti medici saranno felici di utilizzare le nuove tecnologie".