Nuovi cardinali, nella lista l'ex maestro della Sistina

Il valzer delle porpore in Vaticano

Questa mattina Benedetto XVI annuncerà i nomi dei nuovi cardinali che il prossimo 20 novembre riceveran­no la berretta color porpora: saranno in tutto 24, venti con meno di ottant’anni (e dunque votanti in un eventua­le conclave), quattro ultraottantenni. Tra questi ultimi, particolarmente significativa è la nomina di Domenico Bartolucci, 93 anni, già maestro della Cappella Sistina (designato in quell’incarico da Pio XII), del quale è già stato nominato qualche giorno fa il secondo successore alla guida del coro che accompagna le funzioni papali. La porpora a Bartolucci è un segno dell’attenzione del Pontefice per il canto gregoriano e polifonico e per il man­tenimento di questa antica tradizione liturgica. Gli italiani elettori dovrebbero essere otto: Angelo Amato, Prefet­to della Congregazione dei santi; Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione del clero; Fortuna­to Baldelli, Penitenziere maggio­re; Velasio De Paolis, Presidente della Prefettura degli affari econo­mici della Santa Sede; Paolo Sardi, Pro-patrono dell’Ordine di Malta; Francesco Monterisi, arciprete del­la basilica di San Paolo; Gianfran­co Ravasi, Presidente del pontifi­cio consiglio della cultura; Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo. In questo terzo concistoro del pon­tificato di Ratzinger (le precedenti «infornate» di nuovi porporati av­vennero nel febbraio 2006 e nel no­vembre 2007) sembra sia stata ap­plicata per la prima volta con estre­mo rigore la regola, non scritta, di escludere dalla porpora gli arcive­scovi il cui predecessore emerito è ancora al di sotto degli ottant’anni, anche se chiamato ad altro incari­co nella Curia romana: per questo i pastori di Firenze e di Torino, come pure quelli di Toledo, New York, Bruxelles Rio de Janeiro, Utrecht,Westminster non sono nell’elen­co. I curiali saranno dieci (il 50 per cento) e oltre agli italia­ni già ricordati ci saranno Raymond Leo Burke ( Usa), Pre­fetto della Segnatura apostolica; Kurt Koch (Svizzera), Presidente del pontificio consiglio per l'unità dei cristia­ni; Robert Sarah (Guinea Conakry), appena nominato Presidente di Cor Unum.I cardinali residenziali fuori dal­­l’italia dovrebbero essere gli arcivescovi Reinhard Marx (Monaco di Baviera), Kazimierz Nycz (Varsavia), Do­nald W. Wuerl (Washington), Laurent Monsengwo Pasin­ya (Kinshasa), Malcom Ranjith (Colombo), Raymundo Damasceno Assis (Aparecida), Thomas Collins (Toron­to), Antonio Naguib, Patriarca di Alessandria dei copti. I quattro outsider ultraottantenni, oltre a Bartolucci, sono lo storico Walter Brandmüller, l’ex presidente della Pon­tificia accademia per la vita, Elio Sgreccia e un teologo spagnolo.