Obama: "Da banche fondi per rilanciare lavoro"

La casa Bianca punta su tre aree per rilanciare e sostenere il mercato del lavoro: infrastrutture, piccole imprese ed energia. Il presidente: "Davanti a noi mesi difficili, ma le tempeste stanno svanendo, il cielo si sta rischiarando e si aprono ancora una
volta prospettive all'orizzonte"

New York - "Abbiamo davanti a noi mesi difficili. Ma le tempeste del passato stanno svanendo: il cielo si sta rischiarando e si aprono ancora una volta prospettive all'orizzonte", il presidente americano Barack Obama intervenendo al Brookings Institution fa il punto sulla crisi e annuncia la strategia della casa Bianca per il rilancio della "locomotiva" americana. Partendo da un dato negativo che sta a cuore al presidente: oltre sette milioni di americani hanno perso il lavoro dall'inizio della recessione. Certo, è vero che la nuova Grande Depressione è stata evitata e l'America non "teme più un collasso del sistema finanziario", ma la strada è ancora lunga, c'è "molto lavoro da fare", ha proseguito.

"Assumeremo ogni iniziativa responsabile per accelerare la crescita del mercato del lavoro", ha aggiunto, precisando che ogni misura sarà valutata attentamente nel rispetto delle condizioni dei conti pubblici statunitensi, gravati da un pesante debito e dal fardello del deficit. Obama ha ribadito ancora una volta il proprio impegno per dimezzare di deficit di bilancio entro il 2012. Le risorse risparmiate nell'ambito del Tarp, circa 200 miliardi di dollari, saranno utilizzate sia per far fronte al deficit sia per il rilancio del mercato del lavoro. "I risparmi ci consentiranno di ridurre il deficit più velocemente del previsto, ma le risorse serviranno anno per rafforzare il mercato del lavoro".

Tre aree per il rilancio L'amministrazione Obama punta su tre aree per rilanciare e sostenere il mercato del lavoro, con iniziative che - spiegano dall'amministrazione statunitense - "sono il cuore dei nostri sforzi per aiutare gli americani a tornare al lavoro e per spingere le aziende a tornare ad assumere". Le tre aree di intervento sono: infrastrutture, piccole imprese ed energia. Quest'ultima include nuovi incentivi per i consumatori che introdurranno tecnologie verdi nelle proprie case. "Le misure rientrano nella politica portata avanti non solo per creare lavoro nel breve termine ma anche per rafforzare la competitività delle attività americane, incoraggiare gli investimenti e promuovere le esportazioni". Ecco di seguito le tre aree e le modalità di intervento.
PICCOLE IMPRESE Per le pmi l'amministrazione propone interventi soprattutto di tipo fiscale. Si tratta della capital gain a zero per le piccole imprese per un anno, sgravi per le assunzioni e l'eliminazione delle commissioni per quelle imprese di piccole dimensioni che ottengono prestiti attraverso il programma Small Business Adiministration.
INFRASTRUTTURE Ulteriori investimenti nel settore del lavori pubblici (autostrade, ponti, acqua e ferrovie) per sostenere gli sforzi portati avanti per rilanciare l'occupazione e migliorare la produttività americana.
INVESTIMENTI IN ENERGIA PULITA: L'amministrazione prevede nuovi incentivi per i consumatori che investono in tecnologie 'verdi' per le proprie abitazioni. "Investimenti mirati nell'efficienza energetica possono aiutare a creare occupazione, consentendo allo stesso tempo ai consumatori di risparmiare. Il presidente - precisano dall'amministrazione - chiede al Congresso di considerare un nuovo programma di incentivi per i consumatori che introducono tecnologie pulite nelle loro abitazioni, con l'obiettivo di ricreare quanto accaduto con il programma di incentivi alla rottamazione di auto", che ha avuto un grande successo.