Odontoiatria di qualità per gli italiani

Oltre 1500 professionisti hanno partecipato a Riccione al Nobel Biocare World Tour svoltosi dal 6 all'8 novembre. È l'evento internazionale itinerante, che riunisce ogni due anni i maggiori esperti mondiali del settore odontoiatrico; una occasione di aggiornamento e di formazione. Oltre alle relazioni che presentano i reali progressi dell'implantologia si può conoscere l'impiego degli strumenti e delle tecnologie più sofisticate che migliorano la qualità e la durata degli impianti. Lo stesso rapporto con il paziente si è positivamente modificato grazie alle tecniche chirurgiche minimamente invasive, definite senza lembo, perché non richiedono lo scollamento delle gengive, riducono l'uso del bisturi e l'inserimento di punti. Il risultato è una notevole riduzione del gonfiore e del dolore. Le nuove metodiche consentono di effettuare interventi a carico immediato con l'inserimento in tempi rapidi, dal dente singolo alle protesi fisse, risolvendo così il problema dell’edentulia ed evitando i disagi legati alla mancanza di uno o più denti o alla classica dentiera. L'intervento può durare meno di un'ora e il paziente può tornare a parlare, mangiare e sorridere subito dopo. A Riccione gli odontoiatri hanno potuto assistere a nove interventi dal vivo eseguiti in diretta via satellite presso la nuova clinica dei dottori Merli a Rimini. Tutti gli interventi hanno riscosso grande interesse, citiamo in particolare quello eseguito dal dottor Giovanni Polizzi, chirurgo e ricercatore di Verona riconosciuto a livello internazionale e dal suo protesista dottor Tommaso Cantoni. Con l’utilizzo della metodica Nobel Guide è stata effettuata la riabilitazione di una arcata con il posizionamento di sette impianti in siti post estrattivi. L’intervento è durato meno di una ora, il paziente ha poi ricevuto una protesi provvisoria fissa che assicura la completa funzionalità in attesa di quella definitiva che verrà posizionata dopo circa due-tre mesi. La tecnica Nobel Guide, utilizzata dal dottor Polizzi rappresenta l'ultima frontiera dell'odontoiatria digitale. Si tratta di un programma integrato che, grazie al supporto delle tecniche computerizzate CAD-CAM, permette una completa «pianificazione e personalizzazione del trattamento». Assiste i professionisti dentali dall'ideazione all'inserimento dell'impianto, facilitandone notevolmente il lavoro e riducendo sia il numero delle visite sia i tempi di seduta per il paziente.
Così l'implantologia risponde al progressivo innalzamento dell'aspettativa di vita della popolazione mondiale e alla sempre maggiore rilevanza dei problemi legati alla mancanza di denti, o edentulia, che si avvia ad essere una questione sociale di primo piano. Sono circa 28 milioni gli italiani senza uno o più denti. Si manifesta quindi il bisogno di soluzioni implantologiche per soddisfare le esigenze dei pazienti.
Questi traguardi sono stati raggiunti grazie alla ricerca e all’innovazione tecnologica sviluppata in Centri di eccellenza come quelli di Nobel Biocare, un gruppo industriale svizzero - svedese attivo nell'ambito dei dispositivi medicali e leader mondiale nelle soluzioni dentali estetiche innovative e scientificamente validate. Il Gruppo conta circa 2.500 dipendenti, investe annualmente in ricerca 25 milioni di euro ed ha registrato un fatturato di circa 700 milioni di euro nel 2007. Con sede in Svizzera, a Zurigo, ha propri stabilimenti in cinque sedi: Svezia, Stati Uniti e Giappone. Nobel Biocare ha organizzazioni di vendita diretta in 37 paesi e raggiunge un totale di oltre 70 paesi attraverso la sua rete di distributori. Da anni questa società ha realizzato un programma di formazione universitaria in collaborazione con 24 tra le università più prestigiose a livello mondiale, come la University of Toronto, la University of Freiburg in Germania e la New York University.
Anche in Italia Nobel Biocare è impegnata in programmi di partnership innovativi con università e centri di ricerca, tra cui l'università degli studi di Verona e l'università degli Studi di Milano, dove è stato recentemente inaugurato il nuovo Centro di ricerca in implantologia orale, con sede presso I'IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi.
«Le problematiche dentali si possono considerare oggi un vero e proprio problema di sanità pubblica a causa del notevole carico sociale ed economico che la cura comporta», dichiara il professor Gian Antonio Favero, direttore e primario della clinica odontoiatrica dell'università di Padova. Si calcola infatti che nel 2007, nella sola Italia, il valore del mercato implantologico sia stato di 292,5 milioni di euro. L’Italia è tra i primi Paesi al mondo per numero di impianti posizionati: ogni paziente ha una media di 2,4 impianti. L'implantologia ha registrato un tasso di crescita del 12% nel 2007. A Riccione gli esperti hanno sottolineato l'importanza della qualità e dell'attenzione al paziente. «Il risparmio - afferma il professor Favero - non deve mai essere privilegiato a scapito della qualità e sicurezza».