Olivera non bluffa e il Genoa cala il primo poker aspettando il greco

Arrivato in ritiro anche Domingo Caccia al difensore

Mentre la società continua ad essere impegnatissima sul mercato, tanto che la trattativa per il difensore di 20 anni greco dell’Aek Atene Sokratis Papastatophoulos, è ancora vivissima e vicina a concludersi positivamente per una cifra intorno ai 4 milioni di euro, la squadra fa il suo dovere a Neustift. Nemmeno l’incredibile innalzamento della temperatura, da 10 a 28 gradi in due giorni ha mandato in tilt Rossi e compagni che hanno superato la formazione del Rodengo Saiano (di C2) per 4-0. E come già contro i modesti dilettanti dello Stubai, anche contro una formazione più attrezzata come quella lombarda, a lasciare il segno è stato ancora Ruben Olivera. Due gol per l’uruguayano nel primo tempo quando Gasperini l’ha inserito nel tridente con Sculli (sua la prima segnatura) e Gasbarroni. Particolarmente applaudita la prima rete di Olivera grazie ad un tiro da fuori area che si è infilato nella porta avversaria tra palo e traversa. Tanto movimento anche per Gasbarroni e nel complesso buona prova corale per una formazione schierata con Potenza, Biava e Rossi in difesa davanti a Rubinho, a centrocampo Modesto, Juric, Milanetto e Mesto, in avanti il tridente orfano di Figueroa rimasto prudenzialmente a riposo. Nella ripresa spazio a Palladino che ha firmato il poker su assist di Milanetto. Poi i tanti cambi hanno tolto il ritmo al match. Intanto in Tirolo è arrivato l’argentino Domingo che da questa mattina sosterrà i primi allenamenti con i suoi nuovi compagni. In attesa della definizione del «Papa» greco, sono sempre aperte le piste che portano a Dainelli della Fiorentina e a Matteo Ferrari, svincolato dalla Roma. Intanto il promettente Raggio Garibaldi, uno dei migliori giovani dell’ultimo europeo under 19 potrebbe essere ceduto all’Avellino dove dovrebbero andare anche Pegolo e Botta. Per l’attacco c’è da registrare che l’attaccante del Chievo Pellissier ha confermato: «Mi ha cercato il Genoa, vediamo cosa decide la mia società».