Per onor di patria Ora Simone chieda scusa

Cagliari In Italia lo avevano soprannominato «Gattone» e quando a Cagliari l'ho abbracciato ricordandogli la grande simpatia dei tifosi italiani, Mecir ha sorriso. Quanto tempo è passato da quando «Gattone» affascinava gli appassionati del bel gioco con micidiali palle corte che condannavano a morte i regolaristi! Mecir ha sorriso parlando del torneo di Amburgo dove mise in fila il plotone di vichinghi capeggiati da Mats Wilander. Ha sorriso ricordando il torneo di Milano dove umiliò Mats concedendogli pochi game! Ha sorriso ripensando alla finale di Roma contro Yannick Noah. Gli italiani lo amavano per la sua strana pigrizia e per la sua passione per la pesca. Sono tanti i ricordi del campione che 12 anni fa è diventato capitano della squadra slovacca: «Quando abbiamo cominciato a girare il mondo per riconquistare credibilità tennistica è stato un duro cammino che ci ha portati in Paesi davvero lontani». Fino ad arrivare alla finale di Coppa Davis persa nel 2005 contro la Croazia a Bratislava. Mecir non aveva trascurato di sottolineare la pericolosità dei giocatori italiani alla vigilia del match. E, ieri, i suoi timori si sono avverati. Così, l'Italia di Coppa Davis ha concluso battendo la Slovacchia 4-1. È accaduto nonostante la squalifica di Bolelli e l'infortunio di Seppi, problema quest'ultimo che ha dato vita a mille congetture tra i giornalisti. Fognini, superando Hrbaty 7-6, 6-1, 6-3, ha portato il punto della vittoria. A risultato acquisito Cipolla ha vinto contro Lacko 6-2, 7-5. Ora possiamo sognare il ritorno in Serie A e siccome Seppi, durante la diretta Rai, ha dichiarato che occorre fare ogni sforzo per far ritornare Bolelli in squadra si sono aperte nuove ipotesi. Fermo restando che il presidente Binaghi non intende accettare ricatti è mia opinione che un ripensamento e le scuse di Bolelli potrebbero riaprire il dialogo. Sarebbe un segno di buona volontà utile a cancellare una pagina triste per il nostro sport. Un gesto che ristabilirebbe equilibri etici in una disciplina ormai riservata ai professionisti che però non possono disconoscere il valore di un impegno preso ai fini di difendere i colori della propria bandiera. Così la pensiamo io e Nicola Pietrangeli.

Risultati World Group. Argentina-Olanda 5-0, Germania-Austria 3-2, Russia-Romania 4-1, Repubblica Ceca-Francia 3-2, Spagna-Serbia 4-1, Croazia-Cile 5-0, Svezia-Israele 2-3, Usa-Svizzera 3-1.