Ora il cicloturista sa dove andare a dormire

Il progetto «Bed & Bike» su 555 chilometri tra costa ed entroterra

«Sotto questo sole è bello pedalare», e proprio sulle note del famoso ritornello di una vecchia canzone, la Provincia di Genova ha presentato un'iniziativa tutta dedicata a chi ama pedalare tra la natura. «Bed & Bike», questo il titolo del progetto che ha lo scopo di promuovere l'entroterra ligure.
«La bici - spiega l'assessore al Turismo della Provincia di Genova Arnaldo Monteverde -, non è solo un mezzo ecologico ed avventuroso di vivere la natura, il mare o più semplicemente la città, ma è un modo di esistere, di conquistare essenze preziose. Dietro il cicloturista si cela l'esploratore che c'è in noi, il naturalista, l'appassionato che vuole visitare luoghi diversi, sentirne i rumori, assaporarne i profumi ed i sapori. I percorsi che proponiamo sono sicuramente di grande pregio e interesse». Ne sono un esempio i tratti ciclabili da Rossiglione a Tiglieto, da Voltri al Passo del Turchino, da Busalla a Montoggio, e tutta l'area attorno a Santo Stefano D'Aveto, Carasco e Moneglia. Itinerari pensati uno ad uno dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta per ogni tipo di atleta e suddivisi a seconda del grado di difficoltà.
«Si incomincia a pedalare in Valle Stura per raggiungere la Riviera di Levante dopo aver percorso 325 chilometri ed aver attraversato quattro parchi regionali e innumerevoli borghi storici - illustra Monteverde -. Oltre all'itinerario principale sono state ideate 19 tratte secondarie di collegamento per un totale di 555 chilometri». Il progetto «Bed & Bike» è il risultato di un lungo percorso che ha visto la nascita di una guida edita in italiano (sei mila copie), e in tedesco (mille copie), l'assegnazione di specifiche targhe identificative a tutte le strutture turistico - ricettive facenti parte del progetto, la predisposizione di 120 cartelli stradali che rendono maggiormente visibili gli itinerari cicloturistici, e l'installazione di alcune bacheche informative sulle aree di sosta attrezzate, in modo tale da accompagnare i cicloturisti alla scoperta del territorio. «La prossima settimana in occasione della Fiera sul turismo che si terrà a Milano sponsorizzeremo questa iniziativa - continua Monteverde -. Il nostro più grande desiderio è quello di valorizzare il territorio ligure e integrare il turismo della costa a quello dell'entroterra. Il progetto “Bed & Bike” è stato guardato con interesse da altre Province con le quali spesso collaboriamo come quella di Alessandria, Pavia e Piacenza. La speranza è di ampliare questo circuito escursionistico anche grazie a loro. Inoltre è stata pubblicata e distribuita in Germania una guida in tedesco proprio perché vogliamo che arrivino da noi turisti forse più abituati a questo genere d'iniziative, basti pensare che un club ciclistico in Germania vanta cento mila soci».
Più di un centinaio invece sono le strutture alberghiere in Liguria che hanno aderito al progetto offrendo la loro disponibilità ad accogliere i cicloturisti, e alcune di queste inoltre metteranno a disposizione degli ospiti trentotto delle biciclette che la Provincia ha distribuito loro. «Pur in assenza di piste ciclabili - aggiunge l'assessore -, il nostro territorio risulta, per qualità climatiche e ambientali, molto ambito. Altro elemento di conforto sta ne fatto che gli indicatori di mercato danno in espansione i viaggi organizzati in bicicletta. Un genere di vacanza che viene sempre di più ritenuta ideale per la famiglia, senza contare che in base alle difficoltà di percorso vi possono partecipare persone di età diversa». A questo punto manca solamente di salire sul sellino ed iniziare a pedalare.