Ora il derby si sposta su Domizzi

Su Domizzi si sta scatenando un nuovo derby di mercato tra Genoa e Sampdoria. Ora, infatti, anche il club blucerchiato a sorpresa sta cercando il difensore che ormai il Napoli ha ripudiato. La Samp per Domizzi, il suo sarebbe un ritorno visto che è stato a Genova cinque anni fa, offre un conguaglio più Ziegler e pare che l’offerta abbia trovato seguito nella società di De Laurentiis. Il Genoa a sua volta ha messo sul piatto della bilancia soldi e la metà di Papa Waigo. Toccherà al Napoli decidere tenuto conto che ha buoni rapporti con entrambe. In fondo la storia delle trattative incrociate tra Genoa e Sampdoria dura da un anno. Nel mercato scorso Marotta portò a casa Campagnaro prima e Gastaldello poi che piacevano ai rossolù. In questa tornata di compravendite, invece è stato Preziosi a fare la voce grossa prendendo Palladino, Mesto e Modesto, tutto getto del desiderio dei blucerchiati.
Ora le attenzioni pare siano tutte su Domizzi. La Samp sulla carta non ha bisogno di un difensore, a patto che a sorpresa non parta qualcuno, anche se con l’impegno in Uefa è logico che Mazzarri abbia chiesto una rosa allargata e competitiva. Il Genoa da parte sua avendo pure preso il promettente Ranocchia dall’Arezzo ha già sei elementi nel reparto, ma stringe per avere un centrale. Dainelli è l’altro obiettivo. Il Torino che ha ceduto Comotto alla Fiorentina ha preso dal Piacenza Nef, ma non si ferma qui. E nelle ultime ore la Lazio cedendo Zauri ai viola (ma i tifosi non lo vogliono) vuol farsi dare proprio Dainelli. Così Domizzi finisce al centro di un intrigo tra le genovesi.
Il Genoa ha nel mirino Cerci della Roma. Per il resto si riparla di Diego Milito, ma l’operazione è molto complessa e soprattutto costosa: oltre 15 milioni. Nella prossima settimana se ne saprà di più soprattutto sul possibile ingaggio in società di Rino Foschi che ha rotto col Palermo ma corteggiatissimo pure dalla Lazio. La Sampdoria non ha fretta e Marotta sta aspettando, per piazzare il suo colpo, le evoluzioni in casa dell’Inter che come è noto si trova con attaccanti in esubero. Suazo è destinato a partire, così come l’argentino Crespo. Difficile che con queste premesse qualche club sborsi molti soldi. Insomma tutti aspettano i saldi di Moratti, ma c’è un altro problema. Sia Crespo e soprattutto Suazo hanno un ingaggio netto che va dai 3,5 ai 2,5 netti. Marotta dovrà inventarsi un’altra operazione Cassano. Nel frattempo i tifosi sognano sempre Shevchenko ma resta aperta l’ipotesi Amoruso dalla Reggina.