Ora i finiani si tolgono la maschera: "Non votiamo né Moratti né Lettieri"

Briguglio: "Fermo restando il nostro impegno a non fare campagna elettorale in favore dell’uno o dell’altro, ribadisco che credo di conoscere il nostro elettorato e sono certo che il 95 per cento, se non più, degli elettori di Fli non voterà Moratti a Milano

"Fermo restando il nostro impegno a non fare campagna elettorale in favore dell’uno o dell’altro candidato in lizza al secondo turno, ribadisco che credo di conoscere il nostro elettorato e sono certo che il 95 per cento, se non più, degli elettori di Fli non voterà Moratti a Milano". Lo afferma il vicecapogruppo vicario di Fli Carmelo Briguglio, secondo il quale "Letizia Moratti come sindaco ha dato una cattiva prova di governo della città". Inoltre, "con l’alterigia che le rimproverano molti milanesi, per tutta la campagna elettorale ha rifiutato un civile confronto col nostro candidato Manfredi Palmeri, tagliandosi i ponti col nostro elettorato. Quanto a Napoli - prosegue l’esponente finiano - Lettieri è lontanissimo dal sentire del nostro mondo dal quale lo separa innanzitutto uno sponsor ingombrante qual è Nicola Cosentino e quindi la ragione sociale della legalità, valore che è nel dna di Futuro e Libertà". "Anche a Napoli -avverte- prevedo che quasi nessuno degli elettori di Fli orienterà la propria scelta su Lettieri. Chi voleva farlo è già andato via dal nostro partito e ha votato per lui al primo turno".